Quando Alitalia inventò il sistema di prenotazione in tempo reale

Dal progetto ARCO degli anni ’60 al centro dati della Magliana, Alitalia fu tra le prime compagnie a gestire prenotazioni e voli in tempo reale.

Alla fine degli anni Sessanta, mentre il trasporto aereo stava passando dai motori a elica ai jet e l’informatica muoveva i primi passi, Alitalia decise di compiere una mossa audace: creare un sistema informatico di prenotazione in tempo reale. Il progetto si chiamò ARCO (Alitalia Reservation and Communication System) e fu uno dei primi sistemi del genere al mondo.

Nel 1968, mentre negli Stati Uniti American Airlines e IBM stavano ancora faticando a far decollare il sistema SABRE, in Italia Alitalia portava a termine il proprio, sviluppato in collaborazione con IBM Italia. Una scelta coraggiosa, nata dal rifiuto di adottare il sistema PARS proposto dalla casa madre americana, giudicato inadatto alle esigenze operative della compagnia.

Il progetto ARCO prevedeva una rete di centri di prenotazione collegati tra loro e connessi con le sedi internazionali. L’obiettivo era aggiornare in tempo reale la disponibilità dei posti su tutti i voli Alitalia, 365 giorni l’anno. Un traguardo rivoluzionario per l’epoca: nel 1969 il sistema era già operativo tra Italia, Europa e Nord America, con collegamenti che raggiungevano New York, Los Angeles, Toronto, Atlanta e Chicago.

Lo sviluppo richiese tre anni di lavoro e 150 anni-uomo di risorse, con sessantotto specialisti impegnati in contemporanea tra analisti, programmatori e ingegneri di sistema. Furono scritte oltre 350.000 istruzioni in linguaggio assembler, mentre il cuore del progetto era costituito da quattro aree software principali: Control ProgramMessage SwitchingReservation e Maintenance & Testing.

L’infrastruttura tecnica era pionieristica. Le linee dedicate di trasmissione dati (fornite dalla SIP) non superavano i 1200 bit al secondo, e i modem erano ingombranti e costosi. La rete collegava terminali remoti di varia natura, molti dei quali telescriventi, e per garantire la compatibilità fu sviluppato un componente ad hoc: il Remote Multiplexer 3919-8.

Il vero cuore di ARCO, però, fu l’integrazione uomo-macchina: un sistema capace di rispondere in 1,5 secondi, 24 ore su 24, anche nei picchi di traffico con 15 messaggi al secondo. L’adozione di metodologie di project management rigorose assicurò il rispetto dei tempi e dei costi, evitando gli errori che avevano rallentato i progetti americani.

ARCO il sistema di prenotazione Alitalia

Tra marzo e giugno 1968 furono connessi i primi centri di prenotazione in Italia: da Milano a Palermo, passando per Roma e Napoli, seguiti poi da quelli di Parigi, Londra e Francoforte. In dicembre fu la volta delle sedi oltreoceano: New York, Los Angeles, Chicago, Montreal e Atlanta. Tutto funzionò al primo colpo.

Il successo di ARCO ebbe ripercussioni ben oltre l’aviazione. Nel 1969, la decisione dell’antitrust statunitense di separare software e hardware (il cosiddetto unbundling) aprì la strada a una nuova industria, quella del software indipendente. In Italia, proprio grazie all’esperienza di ARCO, nacque Italsiel, società del gruppo IRI che assorbì parte del team IBM-Alitalia e sviluppò il primo sistema informativo in tempo reale per la Ragioneria Generale dello Stato: un progetto che nel 1970 non aveva eguali in Europa.

ARCO fu quindi molto più di un sistema di prenotazione: rappresentò l’inizio dell’informatica applicata al trasporto aereo in Italia e uno dei primi esempi di sistema di prenotazione in tempo reale operativo nel mondo dell’aviazione civile.

Negli anni successivi, ARCO divenne il cuore del sistema informativo Alitalia. Nel 1992, il Centro Elaborazione Dati (CED) della compagnia, situato alla Magliana vicino a Roma, era considerato uno dei più avanzati d’Europa: 3.200 metri quadrati di sala macchine, settecento addetti, quattro mainframe (tra cui un Amdahl 5995/500 dedicato proprio ad ARCO) e oltre 800 gigabyte di memorie di massa in linea. Il sistema non poteva mai fermarsi, con operatività garantita tutto l’anno e transazioni simultanee da ogni parte del mondo.

ARCO lavorava all’interno del sistema operativo TPF (Transaction Processing Facility), diretto discendente dell’originario Airline Control Program sviluppato da IBM. Gestiva tutte le transazioni online: prenotazioni passeggeri, traffico merci, informazioni di volo e comunicazioni con i sistemi di altre compagnie attraverso protocolli standardizzati IATA. Insieme ad ARCO, operavano altri sistemi come GALILEO (rete internazionale di prenotazione condivisa), SIGMA (rete italiana per agenzie di viaggio e biglietterie), CARGO (Sistema Integrato Merci), MEMIS (manutenzione aeromobili) e DCS (Departure Control System).

Il sistema evolse costantemente, introducendo progressivamente interfacce grafiche, procedure automatizzate per il check-in e i biglietti magnetici ATB (Automatic Ticket and Boarding Pass), nonché nuovi strumenti come il Flight Information per il monitoraggio in tempo reale degli aeromobili e il sistema EIS (Executive Information System), pensato per fornire ai dirigenti dati aggregati e analisi interattive su PC.

Negli anni Novanta, la Divisione Informatica Alitalia rappresentava un’eccellenza nazionale.

Con ARCO si ottenne quindi risultato straordinario, raggiunto quando la maggior parte delle compagnie aeree si limitava ancora alle prenotazioni manuali e ai tabulati cartacei.

The Flying Guru

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