IAG ha selezionato la piattaforma SkyBreathe di OpenAirlines per ridurre i costi legati al carburante nelle compagnie del gruppo, che comprende British Airways e Iberia. Il programma sarà esteso a tutte le unità del gruppo.
La decisione arriva in una fase segnata dalla volatilità dei prezzi del carburante e dalle pressioni geopolitiche che incidono sui costi operativi dei vettori. IAG punta a intervenire sul consumo di carburante attraverso strumenti dedicati all’efficienza delle operazioni di volo.
SkyBreathe entra quindi nella gestione operativa del gruppo come piattaforma destinata a sostenere il controllo delle spese. Il carburante rappresenta una voce rilevante per le compagnie aeree e variazioni nei prezzi possono riflettersi rapidamente sui conti dei vettori.
L’estensione a tutte le società del gruppo indica una scelta centralizzata, con l’obiettivo di applicare lo stesso strumento nelle diverse realtà operative controllate da IAG. British Airways e Iberia sono al centro dell’iniziativa annunciata.
OpenAirlines fornirà la piattaforma in un momento in cui i gruppi aerei cercano margini di efficienza senza modificare necessariamente la propria rete o la capacità offerta. L’intervento riguarda la gestione dei costi di esercizio, in un quadro di mercato ancora condizionato dall’andamento del carburante e dalle tensioni internazionali.
The Flying Guru
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