Emirates ha avviato i primi voli del suo Airbus A380 riconfigurato da 569 posti, versione che introduce la premium economy sui superjumbo finora allestiti in alta densità da 615 posti. Il primo a rientrare in servizio è l’aeromobile A6-EUX, tornato operativo il 16 maggio sulla rotta Dubai-Birmingham dopo un ampio retrofit avviato a Dubai il 22 febbraio.
La nuova configurazione trasforma l’ex A380 a due classi in un prodotto a tre classi più equilibrato: 76 posti in business, 56 in premium economy e 437 in economy. Rispetto al vecchio layout da 615 posti, la capacità totale scende di 46 sedili, circa l’8% in meno, ma cresce in modo netto il peso delle cabine premium. La business guadagna 18 posti, mentre la economy perde 120 sedute, in una strategia che punta più sulla redditività che sul solo volume.
Secondo l’ultimo aggiornamento operativo, Emirates prevede di impiegare l’A380 da 569 posti su nove rotte nei prossimi mesi. Oltre a Birmingham, il nuovo allestimento è atteso su Praga, Copenaghen, Bangkok, Düsseldorf, Mauritius, Denpasar, Manchester e Londra Gatwick, anche se alcune date potrebbero ancora cambiare. Si tratta soprattutto di mercati leisure o misti leisure-VFR, dove la domanda per un prodotto intermedio tra economy e business è considerata forte.
Il progetto rientra nel maxi programma di retrofit da 5 miliardi di dollari con cui Emirates sta aggiornando 219 aerei, tra cui 110 A380 e 109 Boeing 777. La compagnia prevede di riconfigurare entro novembre tutti i 15 A380 ex due classi e di portare la premium economy su 99 destinazioni entro la fine del 2026, uniformando così uno dei prodotti più variabili della sua flotta di lungo raggio.
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