Un addetto Samsic al controllo del traffico aeroportuale è morto lunedì sera all’aeroporto internazionale Montréal Trudeau, dopo essere stato investito da un aereo French Bee. I soccorsi hanno ricevuto la chiamata alle 19:30 e hanno trasportato il lavoratore in ospedale, dove è stato dichiarato il decesso. Le autorità non hanno diffuso né il nome né l’età della vittima.
L’incidente ha causato ritardi nelle operazioni dello scalo, poi rientrati in breve tempo. Gli investigatori sono rimasti all’aeroporto anche nella serata di lunedì. La ricostruzione è stata affidata a Employment and Social Development Canada, l’ente federale canadese competente per la sicurezza nei luoghi di lavoro regolati a livello nazionale.
Le prime informazioni rese note dalla polizia indicano che l’aereo potrebbe essere stato in fase di retromarcia quando ha colpito il dipendente. Non sono stati diffusi dettagli sulla posizione del lavoratore, sulle comunicazioni operative tra il personale di rampa e l’equipaggio, né sulle procedure in corso in quei minuti. La polizia non tratta per ora il caso come un fatto di natura criminale.
L’ipotesi della retromarcia concentra l’attenzione su una delle fasi più delicate delle attività a terra. Gli spostamenti dei velivoli sul piazzale coinvolgono equipaggi, addetti al coordinamento, personale di assistenza a terra e mezzi di servizio. In quest’area operano anche i lavoratori impegnati nei bagagli, nel rifornimento, nella pulizia e nell’assistenza ai passeggeri. L’indagine dovrà chiarire la sequenza degli eventi, le distanze tra il velivolo e il personale e le condizioni operative presenti al momento dell’urto.
Il presidente e amministratore delegato di ADM Aéroports de Montréal, Yves Beauchamp, ha espresso cordoglio per la morte del dipendente. L’autorità aeroportuale ha comunicato la propria collaborazione con gli investigatori, senza fornire ulteriori dichiarazioni sulle circostanze dell’incidente.
Le immagini diffuse online mostrano un aereo French Bee circondato dai mezzi di emergenza all’aeroporto di Montreal. L’urto sarebbe avvenuto pochi minuti prima della partenza del jet verso Parigi. Non è stato indicato il numero del volo. French Bee è un vettore francese a lungo raggio e a basso costo con base a Parigi Orly. La compagnia utilizza una flotta di Airbus A350 e ha inaugurato il collegamento tra Orly e Montreal il 30 aprile 2025.
La presenza di French Bee a Montreal si inserisce nella crescita dei collegamenti diretti tra il Canada e Parigi Orly, aeroporto distinto dal principale hub parigino Charles de Gaulle. Il vettore serve anche destinazioni negli Stati Uniti e nello Sri Lanka. La sua rete comprende 7 aeroporti al di fuori di Francia e Canada, con 2 ulteriori aperture previste secondo le informazioni pubblicate dalla compagnia.
La vittima lavorava per Samsic, gruppo entrato nel mercato canadese nel 2020 e presente all’aeroporto Montréal Trudeau dal maggio 2023. L’azienda fornisce servizi di assistenza a terra, gestione dei bagagli, assistenza ai passeggeri, supporto ai viaggiatori a mobilità ridotta, attività di rampa e coordinamento operativo. Samsic dichiara oltre 600 dipendenti impiegati sul posto e indica per l’operazione di Montreal un perimetro di 1.600 voli e 19,4 milioni di passeggeri annui.
Il caso richiama il ruolo dei fornitori esterni nelle operazioni aeroportuali. Le compagnie di assistenza gestiscono funzioni che restano essenziali per la puntualità e la sicurezza dei voli, ma lavorano in un ambiente condiviso con aeromobili in movimento, veicoli di servizio e personale di più imprese. L’indagine federale dovrà stabilire se le procedure applicate sul piazzale fossero adeguate e se vi siano stati fattori operativi o organizzativi alla base dell’incidente.
The Flying Guru
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