Dallas Pokornik, 34 anni, ex assistente di volo di una compagnia canadese, ha ammesso il 6 agosto 2026 davanti al tribunale federale delle Hawaii la frode telematica per essersi presentato come pilota commerciale. Tra gennaio 2020 e ottobre 2024 avrebbe ottenuto centinaia di voli gratuiti o a tariffa ridotta presso 3 compagnie aeree statunitensi, pur non essendo più dipendente di un vettore.
La sentenza è fissata per l’8 dicembre 2026. Pokornik rischia fino a 20 anni di carcere e una multa fino a 250.000 dollari. Ha anche accettato di risarcire le 3 compagnie coinvolte. Le autorità statunitensi lo hanno arrestato a Panama e trasferito negli Stati Uniti.
Secondo gli atti riportati dalla fonte, Pokornik aveva lavorato come assistente di volo tra il 2017 e il 2019. In seguito avrebbe modificato una precedente tessera aziendale, indicando una scadenza nel 2027, e l’avrebbe usata per circa 5 anni. Si sarebbe qualificato come pilota fuori servizio e avrebbe sfruttato le procedure riservate al personale per prenotare viaggi e richiedere l’accesso ai posti supplementari destinati agli equipaggi.
Non è chiaro se abbia mai ottenuto un posto nella cabina di pilotaggio. Il caso riguarda comunque le verifiche necessarie per richiederlo, perché l’accesso è riservato a personale autorizzato, ispettori dell’autorità aeronautica, rappresentanti del costruttore dell’aeromobile e controllori del traffico aereo ammessi a bordo per osservazione. Il comandante conserva l’autorità finale per autorizzare o negare l’accesso.
I sospetti sarebbero emersi quando un addetto al gate ha fotografato il tesserino mostrato da Pokornik. Fino al 2024, i suoi profili sui social network riportavano immagini e video di viaggi a Londra, Los Angeles, Città del Messico e Phuket. La pubblicazione di questi contenuti non costituisce di per sé una prova, ma ricostruisce la continuità dell’attività di viaggio descritta nell’indagine.
Il procedimento riporta l’attenzione sui meccanismi di identificazione del personale aereo negli Stati Uniti. Le compagnie impiegano sistemi condivisi per distinguere il personale in servizio, il personale che viaggia per lavoro e quello ammesso ai privilegi di trasporto. Tra questi figurano il sistema CASS, usato per verificare l’idoneità dell’equipaggio a richiedere un posto supplementare, e il programma KCM, che consente a membri dell’equipaggio identificati di accedere a percorsi dedicati nei controlli aeroportuali.
Il sistema CASS confronta i dati dell’interessato con le banche dati delle compagnie partecipanti. Per i piloti idonei, può consentire l’uso dei posti supplementari su voli di altri vettori aderenti, limitatamente ai collegamenti interni negli Stati Uniti. Il funzionamento dipende dalla correttezza dei dati inseriti, dalla velocità con cui vengono aggiornati e dalla coerenza dei controlli svolti da ogni compagnia.
Il programma KCM opera invece nell’area dei controlli di sicurezza. Il personale presenta una tessera associata a una banca dati fotografica, insieme a un documento di identità rilasciato dalle autorità e al tesserino aziendale. Il programma non è destinato ai dipendenti che viaggiano per ragioni personali. In quel caso il dipendente può usufruire dei biglietti agevolati se vi sono posti disponibili, ma passa dai normali controlli riservati ai passeggeri.
I viaggi senza ricavo costituiscono un beneficio diffuso nel settore. Dipendenti e, secondo le regole aziendali, altri soggetti autorizzati possono viaggiare gratuitamente o a costo ridotto sui posti rimasti liberi. L’assegnazione avviene in lista d’attesa. Se non vi sono posti in cabina passeggeri, possono essere messi a disposizione alcuni posti supplementari riservati agli assistenti di volo. Per i piloti fuori servizio, le condizioni cambiano secondo le politiche di ciascun vettore e secondo gli accordi di reciprocità tra compagnie.
L’episodio di Pokornik si inserisce in una serie di procedimenti che hanno interessato l’uso improprio delle credenziali del personale. Nel giugno 2025 Tiron Alexander è stato riconosciuto colpevole di frode e di accesso a un’area aeroportuale protetta con false dichiarazioni. Secondo la Transportation Security Administration, aveva volato su 34 collegamenti e prenotato più di 120 viaggi gratuiti tra il 2018 e il 2024, fingendosi assistente di volo di 7 compagnie diverse.
Nel 2024 4 assistenti di volo sono stati fermati per il trasporto di denaro legato al traffico di droga attraverso l’aeroporto John F. Kennedy di New York. La fonte riferisce di 8 milioni di dollari trasferiti dagli Stati Uniti alla Repubblica Dominicana nel corso di diversi anni, con l’uso improprio delle credenziali KCM. Nel 2023 un meccanico di American Airlines è stato coinvolto in un’indagine sul trasporto di cocaina verso la Giamaica. Le autorità avevano trovato 25 libbre di sostanza nascosta in un vano sotto la cabina di pilotaggio su un volo da New York a Montego Bay.
Il caso delle Hawaii riguarda quindi un sistema costruito per rendere più rapidi gli spostamenti degli equipaggi e per sostenere l’operatività delle compagnie. La presenza di dati non aggiornati, documenti alterati o verifiche incomplete può incidere sia sui privilegi di viaggio sia sulle procedure che regolano l’accesso alle aree riservate degli aeroporti e degli aeromobili.
The Flying Guru
Vuoi capire subito il punto centrale di questo articolo?





