ASL Airlines Australia rafforzerà la propria flotta con 4 Boeing 737-800 convertiti in cargo: gli aeromobili entreranno progressivamente nel certificato dell’operatore australiano mentre ASL Aviation Holdings amplierà la presenza tra Australia e Nuova Zelanda.
Il gruppo ha già individuato i 4 velivoli e una parte arriverà dalla flotta europea di ASL che opera attraverso diverse compagnie cargo e passeggeri nel continente. Il primo Boeing 737-800BCF dovrebbe raggiungere l’Australia entro poche settimane. Il trasferimento completo della flotta proseguirà nei mesi successivi.
L’espansione porta da 2 a 6 il numero di Boeing 737-800BCF disponibili per ASL Airlines Australia. La compagnia utilizza questi aeromobili sulle reti cargo nazionali e regionali, con operazioni svolte anche per conto di altri vettori attraverso contratti ACMI e di capacità dedicata.
Secondo i dati di ch-aviation, ASL Airlines Australia dispone oggi di 10 aeromobili: 2 Boeing 737-800BCF, 1 BAe 146-200, 4 BAe 146-200QT e 3 BAe 146-300QT. I BAe 146 configurati per il cargo costituiscono una parte rilevante delle attività domestiche, mentre l’ingresso di ulteriori Boeing 737 offre maggiore capacità e una flotta più omogenea per le rotte a più alta domanda.
Il Boeing 737-800BCF può trasportare fino a circa 23 tonnellate di merce e ha un’autonomia commerciale che consente collegamenti diretti tra le principali città australiane e numerose destinazioni della Nuova Zelanda. La conversione cargo del modello, sviluppata da Boeing, prevede un grande portellone sul lato sinistro della fusoliera, un pavimento rinforzato e una capacità fino a 12 pallet sul ponte principale.
ASL Airlines Australia ha avviato di recente operazioni presso il nuovo aeroporto di Western Sydney ed effettua voli per Qantas Freight, divisione cargo del gruppo Qantas, collegando il nuovo scalo con la rete logistica nazionale. L’aeroporto, situato a Badgerys Creek, è destinato ad affiancare Sydney Kingsford Smith nello sviluppo del traffico merci e passeggeri dell’area metropolitana.
L’arrivo dei 4 Boeing 737-800BCF coincide con l’espansione di ASL Aviation Holdings in Nuova Zelanda. Il gruppo punta ad acquisire le attività cargo di Airwork Group, operatore neozelandese attivo nei servizi di trasporto merci, noleggio e manutenzione aeronautica. L’operazione consentirebbe ad ASL di rafforzare la propria piattaforma nel Pacifico meridionale e di integrare le attività australiane con una rete locale già radicata in Nuova Zelanda.
ASL Aviation Holdings gestisce una flotta diversificata attraverso le sue controllate in Europa, Asia e Oceania. Nel gruppo operano anche Boeing 737-400SF, Boeing 747-400F, ATR 72-500F, Boeing 767-300ERBCF e Boeing 737-800. La disponibilità interna di velivoli cargo permette alla holding di trasferire capacità tra i diversi certificati operativi in base alle esigenze dei mercati serviti.
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