I risultati Air Canada del secondo trimestre 2026 mostrano ricavi operativi record per il periodo, pari a 6,266 miliardi di dollari canadesi. La crescita dell’11% non è bastata a tenere i conti in utile: la compagnia ha registrato una perdita operativa di 215 milioni e una perdita netta di 178 milioni.
Il confronto con il 2025 misura il cambio di passo. Nel secondo trimestre dello scorso anno Air Canada aveva ottenuto un utile operativo di 418 milioni e un utile netto di 186 milioni. In 12 mesi il risultato operativo è quindi peggiorato di 633 milioni.
Risultati Air Canada: più passeggeri e ricavi per posto
La domanda è rimasta forte. Air Canada ha trasportato 12,032 milioni di passeggeri, il 4,2% in più rispetto allo stesso trimestre del 2025. La capacità è cresciuta soltanto dello 0,3%, mentre il coefficiente di riempimento ha raggiunto l’87,5%, con un aumento di 2,6 punti percentuali.
Il ricavo medio per passeggero e miglio è salito del 7,2%. Il ricavo passeggeri per posto e miglio disponibile è aumentato del 10,5%. La compagnia ha segnalato una domanda sostenuta nei viaggi premium, nel traffico aziendale e nei collegamenti di sesta libertà.
Le interruzioni provocate dal maltempo nella parte finale del trimestre hanno ridotto il numero dei voli completati. La crescita della capacità è rimasta così 0,2 punti percentuali sotto il limite inferiore indicato dalla precedente previsione trimestrale.
Il carburante porta i costi a 6,481 miliardi
Il problema è dalla parte dei costi. Le spese operative hanno raggiunto 6,481 miliardi di dollari canadesi, 1,267 miliardi in più rispetto al 2025.
La sola spesa per il carburante è passata da 1,148 a 1,713 miliardi: 565 milioni in più, con una crescita del 49%. Il costo medio per litro è salito da 88 a 132,7 centesimi di dollaro canadese, pari a un aumento del 50,8%.
Sul trimestre hanno pesato anche 388 milioni di oneri. Air Canada ha contabilizzato 208 milioni legati al fondo pensionistico, ai pagamenti una tantum destinati ai pensionati e ai programmi di uscita volontaria. Altri 132 milioni riguardano le modifiche ai piani pensionistici previste dal nuovo accordo quadriennale con Unifor. A questi si aggiungono 20 milioni per prestazioni pregresse e un accantonamento legale di 28 milioni.
Escludendo questi elementi, l’EBITDA rettificato è stato di 719 milioni, contro 909 milioni nel secondo trimestre 2025. Il margine è sceso dal 16,1% all’11,5%. L’utile netto rettificato si è fermato a 114 milioni, rispetto ai 207 milioni dell’anno precedente.
Cassa positiva, ma cresce l’indebitamento
Le attività operative hanno generato 651 milioni di dollari canadesi di cassa. Il flusso di cassa libero è stato di 174 milioni, poco sotto i 183 milioni del 2025.
Air Canada ha impiegato 125 milioni per riacquistare oltre 6 milioni di azioni. La liquidità disponibile al 30 giugno ammontava a 8,910 miliardi.
Il debito netto è salito da 4,757 a 5,270 miliardi. I debiti a lungo termine e le passività da leasing hanno raggiunto 12,794 miliardi, 1 miliardo in più rispetto a giugno 2025. Il rapporto tra debito netto ed EBITDA rettificato è passato da 1,4 a 1,7.
Air Canada riduce le stime per il 2026
La compagnia ha ripristinato la guidance annuale, sospesa il 30 aprile, ma ha ridotto le previsioni. L’EBITDA rettificato atteso per il 2026 è ora compreso tra 2,9 e 3,2 miliardi di dollari canadesi. La stima precedente indicava un intervallo tra 3,35 e 3,75 miliardi.
La capacità dovrebbe crescere tra il 2,25% e il 3,25%, contro il precedente intervallo compreso tra il 3,5% e il 5,5%. La previsione sul flusso di cassa libero scende da 400 o 800 milioni a 200 o 500 milioni. I costi unitari rettificati dovrebbero aumentare tra il 5% e il 6% rispetto al 2025.
Air Canada assume un prezzo medio del carburante di 1,38 dollari canadesi al litro nel terzo trimestre e di 1,29 dollari nel quarto. La precedente previsione annuale era basata su 0,90 dollari al litro.
Secondo la compagnia, gli adeguamenti tariffari e le coperture finanziarie dovrebbero compensare circa il 60% dell’aumento aggiuntivo del carburante nel terzo trimestre e il 100% nel quarto. La guidance considera anche operazioni di vendita e riaffitto degli aeromobili per 1 miliardo nel 2026. Air Canada ha firmato lettere non vincolanti per operazioni fino a 2 miliardi tra il 2026 e il 2027.
Foto in apertura: Aero Icarus from Zu00fcrich, Switzerland su Wikimedia (licenza CC BY-SA 2.0, via Openverse).
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