Il team di Fenix Simulations ha pubblicato poco fa un video che riassume le attività realizzate per aggiornare il 320 con il BFU (Big Fenix Update), questo segue una delle roadmap più ambiziose e ricche mai viste nel mondo del volo simulato su Microsoft Flight Simulator annunciata a marzo scorso . Il protagonista, ovviamente, resta l’A320, ma il progetto si espande con nuove varianti, un rifacimento profondo dei sistemi e una serie di aggiornamenti che alzano drasticamente l’asticella, sia per chi ha già volato con il CEO, sia per chi aspetta le versioni NEO.
Partiamo proprio da queste ultime. Fenix ha annunciato ufficialmente l’arrivo dell’A320neo e dell’A321neo. Ma non si tratta di una semplice conversione o di un cambio motore: qui si parla di una riscrittura totale dell’intero sistema ECAM, con tutte le logiche, sensori, pompe, batterie, generatori, sistemi di controllo e comportamenti completamente ricostruiti da zero per riflettere gli standard reali della famiglia NEO. È un lavoro che, parole loro, ha comportato il “ri-cablaggio” virtuale dell’aereo in ogni sua parte. Il risultato è un Airbus che si comporta come un NEO autentico, nei minimi dettagli. Due saranno le motorizzazioni disponibili: CFM LEAP-1A e Pratt & Whitney GTF, entrambe modellate usando dati proprietari e algoritmi del sistema XEM (X-Engine Model).

Queste versioni saranno vendute come pacchetti separati e indipendenti: non sarà necessario possedere l’A320 CEO per acquistare o usare i nuovi NEO. Ma c’è di più. Chi possiederà sia la vecchia versione CEO che una delle due nuove NEO, riceverà in regalo una versione aggiornata del CEO, chiamata “modern CEO”. In pratica, il vecchio A320 verrà portato allo stesso livello del nuovo in termini di ECAM, interfacce e logiche di bordo. Un regalo non da poco, che dimostra un certo rispetto verso chi ha supportato il progetto fin dall’inizio.
Il Big Fenix Update (BFU) arriverà prima delle nuove versioni NEO. Il BFU porta con sé una valanga di novità anche per i modelli esistenti: il CEO, l’A319 e l’A321.
Tra le novità più interessanti c’è l’introduzione dell’A319 con Sharklet, una configurazione moderna utilizzata ad esempio da American Airlines, che sarà dotata di una versione spinta del CFM B7 e, dove previsto, anche dei motori IAE. Ma il vero cuore del BFU sta nel modo in cui l’aereo interagisce col simulatore e con l’ambiente. Il modello di atterraggio è stato completamente rifatto, basandosi su dati reali di oltre 800.000 voli. Tutto il comportamento del flare, del ground effect, della risposta ai comandi in finale è ora molto più fedele a ciò che avviene realmente nella cabina di un A320.
Un’altra novità importante è l’arrivo del tanto atteso radar meteo WXR, integrato direttamente nel cockpit. Per renderlo possibile, Fenix ha dovuto riscrivere da capo l’intera infrastruttura dei display, così da supportare i dati dinamici e visualizzarli correttamente in tempo reale, senza scendere a compromessi visivi.

Anche l’EFB ha ricevuto un importante restyling: l’interfaccia è stata resa più snella e intuitiva, le V-speed sono ora calcolate tenendo conto dei margini di arresto reali, e viene introdotto un visualizzatore PDF personalizzato, pensato per gestire le carte direttamente a bordo. In più, è previsto il supporto completo alle mappe Lido native di MSFS 2024.
E a proposito del nuovo simulatore: tutta la gamma Fenix sarà pienamente compatibile con MSFS 2024. Grazie al supporto del Modular SimObject system, ogni singola livrea (più di 700) verrà convertita automaticamente; inoltre, sarà disponibile una nuova modalità walk-around interattiva, che permetterà di aprire pannelli esterni, accedere al vano carburante, ispezionare il carico e interagire con i portelloni e i sistemi esterni dell’aereo come se si fosse davvero lì sotto la fusoliera.
Infine, anche l’esperienza sonora è stata completamente ripensata. I suoni cockpit ora si basano su un nuovo sistema tridimensionale chiamato AEVC, mentre i motori IAE V2500 sono stati ricampionati per suonare come nella realtà. Non solo: l’atterraggio è stato reso ancora più realistico con un sistema che differenzia i suoni di touchdown delle ruote singolarmente, creando una sensazione ancora più immersiva e credibile.
In conclusione, non si tratta di un semplice aggiornamento. È una rivoluzione metodica e tecnica dell’intera famiglia Airbus su MSFS. Fenix sta puntando a riscrivere completamente i propri modelli per portarli al livello massimo di fedeltà, senza compromessi. E, cosa importante, sta facendo tutto questo mantenendo il rispetto verso chi ha già acquistato i prodotti, regalando update sostanziali e contenuti aggiuntivi senza costi nascosti.
Un lavoro monumentale. Ora resta solo da vedere quando potremo metterci le mani sopra: il BFU è atteso a breve, mentre i nuovi NEO sono previsti entro la fine del 2025.
The Flying Guru
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