Il Dassault Falcon 50 entra per la prima volta in Microsoft Flight Simulator. A portarlo nel simulatore è Contrail, marchio conosciuto soprattutto come negozio digitale e gestore di contenuti aggiuntivi, che ora firma il suo primo aereo come sviluppatore. Il modello si chiama FA50 ed è disponibile per MSFS 2020 e MSFS 2024 al prezzo di 38,28 dollari.
Il debutto ha un doppio rilievo: da una parte segna l’ingresso di Contrail nella produzione diretta di aeromobili virtuali, dall’altra porta nel simulatore un business jet finora assente. La scelta del Falcon 50 non era scontata. Si tratta di un triattore francese nato negli anni 70, un velivolo di fascia business con autonomia intercontinentale e un profilo operativo molto legato al traffico d’affari negli Stati Uniti.
Lo sviluppo del progetto è durato circa 2 anni e mezzo. Contrail lo aveva presentato al FlightSimExpo 2025, dove aveva raccolto attenzione per la natura inusuale dell’iniziativa. A marzo era seguito un trailer mostrato durante FSWeekend. A maggio era arrivata una versione candidata al rilascio.
Sul piano tecnico, il produttore ha scelto di non riprodurre una configurazione di fabbrica. Il cockpit rappresenta infatti un Falcon 50 aggiornato nel tempo, con un retrofit EFIS molto diffuso sugli esemplari reali. La suite avionica comprende Collins 85C EFIS, Garmin MX20 MFD e computer di gestione del volo GNS XLS. L’impostazione visiva dell’abitacolo segue la stessa linea: superfici vissute, dettagli coerenti con una cellula in servizio da decenni e aggiornata in più fasi.
Per la versione MSFS 2024, Contrail dichiara una dotazione più ampia. Il radar meteo supporta la funzione Tilt introdotta con Sim Update 5 ed è visualizzabile sull’EHSI. Il Garmin MX20 e il GNS XLS possono mostrare dati meteo in datalink, simulando il prodotto trasmesso attraverso ricevitori aeronautici di tipo XM, installati su diversi Falcon 50 retrofit. È presente anche un EFB avanzato con funzioni per peso e bilanciamento, importazione SimBrief e JetCard, integrazione con Navigraph Charts e gestione delle operazioni a terra. C’è anche una tavola prestazionale per decollo e atterraggio con velocità e pesi sincronizzati.

L’automazione di bordo è uno dei punti su cui Contrail ha insistito di più. Il pacchetto include un autopilota completo, costruito per replicare le modalità dell’aereo reale, con VNAV, profili dedicati di salita e discesa, Parallel Course, VNAV Offset e VNAV Direct To. L’automanetta mantiene la spinta continua massima in salita e la modalità Mach Hold in crociera.
Il prodotto non si limita alla fase di volo. Sono previste modalità di ispezione esterna, coperture motori e pitot, cunei, pannello carburante per il rifornimento manuale e uno strumento proprietario per il pushback. In MSFS 2024 questa funzione assume la forma di un comando remoto con cui spostare l’aereo sul piazzale. È incluso anche un profilo nativo GSX. Contrail segnala la possibilità di imbarcare passeggeri animati. Cabina e galley sono riprodotti integralmente, con elementi interattivi come tendine parasole, oscuranti regolati in automatico, indicazione TOW o NO TOW collegata al freno di stazionamento e disconnessione del torque link.

Il riferimento al velivolo reale resta centrale. Il Dassault Falcon 50 è un business jet a lungo raggio certificato fino a 49.000 piedi, con crociera ad alta velocità subsonica. Il programma, lanciato da Dassault Aviation alla fine degli anni 70 come sviluppo del Falcon 20, ha trovato spazio sia nell’aviazione d’affari sia in impieghi governativi e militari. Tra gli operatori figurano anche la Marine nationale francese e la Força Aérea Portuguesa. Nella realtà il Falcon 50 si è inserito nel segmento dei jet business a lungo raggio con capacità transatlantiche, in concorrenza storica con modelli come Learjet 55, Gulfstream III e successivamente con velivoli di categoria superiore per autonomia e comfort.
Nel mercato dei contenuti per il simulatore, il FA50 si colloca in una nicchia poco affollata. Non esistono rivali diretti della famiglia Falcon all’interno di MSFS. Questa assenza può ritagliare a Contrail uno spazio specifico tra gli utenti interessati ai business jet classici, ai sistemi approfonditi e a una simulazione più estesa delle operazioni aeroportuali. La promozione iniziale lega il modello allo scenario KTEB Teterboro v2 di Dreamflight: acquistando i 2 prodotti insieme, il simulatore applica automaticamente uno sconto del 25% sullo scenario di Teterboro.

La scelta di Teterboro ha un significato preciso. L’aeroporto del New Jersey è uno dei principali scali dell’aviazione d’affari nell’area di New York e rappresenta da decenni uno degli snodi più riconoscibili per flotte corporate, charter e frazionate negli Stati Uniti. Per un Falcon 50, è una base operativa coerente con il profilo storico del tipo e con la presenza del modello nel circuito nordamericano del business travel.
Resta da verificare la risposta del mercato e della comunità sul comportamento in volo e sulla profondità dei sistemi. Sul piano commerciale, l’operazione amplia il raggio d’azione di Contrail e aggiunge al catalogo MSFS un business jet con identità precisa, collocato tra la tradizione dei triattori executive e l’evoluzione avionica maturata negli anni.
The Flying Guru
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