Articolo aggiornato l’11 giugno 2026: i lavori si sono conclusi e Malpensa è tornata alla piena operatività. Il testo che segue ricostruisce l’intervento e i suoi effetti.
Il rifacimento pista Malpensa è terminato. La 35L/17R ha riaperto al traffico la mattina di domenica 10 maggio 2026, dopo 55 giorni di cantiere. Lo scalo è tornato alla configurazione a 2 piste e i voli che erano stati trasferiti su Linate sono rientrati. Chi oggi prenota o parte da Malpensa non deve verificare nulla: l’operativo è quello ordinario.
Il mio volo parte da Malpensa o da Linate?
Da Malpensa, salvo che la rotta fosse già basata a Linate prima dei lavori. Il trasferimento temporaneo riguardava solo il periodo dal 16 marzo al 9 maggio 2026 ed è cessato con la riapertura della pista. I biglietti emessi durante il cantiere con partenza da Linate sono stati riallineati dalle compagnie. In caso di dubbi residui fa fede la prenotazione aggiornata sull’app del vettore, non il biglietto originale.
Rifacimento pista Malpensa: cosa è successo dal 16 marzo al 9 maggio
ENAC e SEA, in coordinamento con ENAV, Assoclearance e le compagnie, avevano programmato la chiusura della 35L/17R dal 16 marzo al 9 maggio 2026 per manutenzione straordinaria e ammodernamento tecnologico. La finestra non era casuale: subito dopo la chiusura delle Paralimpiadi invernali, prima del picco estivo.
I numeri dell’intervento danno la misura. L’area trattata copre circa 240.000 metri quadrati, con un rifacimento profondo delle pavimentazioni fino a 67 centimetri, circa 100.000 tonnellate di conglomerati bituminosi e 40.000 metri cubi di misto cementato (dati SEA, 12 maggio 2026). L’investimento è stato di circa 30 milioni di euro, con 300 persone e 300 mezzi al lavoro su una pista lunga 4 chilometri e larga 60 metri. Il cantiere ha girato 7 giorni su 7, anche di notte. Oltre all’asfalto sono stati installati nuovi canali di drenaggio, un sistema migliorato di gestione delle acque e impianti AGL con luci a Led.
I lavori sono terminati nella notte tra l’8 e il 9 maggio. Sabato 9 un Piaggio P180 di ENAV ha eseguito le radiomisure per la taratura delle radioassistenze, il passaggio tecnico che certifica ILS e aiuti alla navigazione prima del traffico commerciale. Il primo decollo dalla pista rinnovata è stato il volo FR5521 di Ryanair per Gran Canaria, autorizzato alle 6 in punto di domenica 10 maggio.
Linate da 18 a 26 movimenti orari: come ha retto il sistema milanese
Per i 55 giorni di pista singola, ENAC aveva concesso a Linate una deroga eccezionale: dai consueti 18 movimenti orari fino a 26, con un massimo di 8 aggiuntivi, riservata ai soli voli Schengen operati con aeromobili a corridoio singolo. Sulla carta un travaso consistente. Nei fatti molto meno: a metà marzo l’utilizzo effettivo della capacità supplementare si fermava attorno a 2 movimenti aggiuntivi all’ora, concentrati in fasce orarie specifiche.
Il grosso dell’assorbimento è avvenuto dentro Malpensa stessa, sulla pista superstite. La pianificazione era partita a settembre 2025, con SEA, ENAC e Assoclearance al lavoro sulle bande orarie e le compagnie avvisate con largo anticipo. È il motivo per cui un hub intercontinentale ha operato 2 mesi a capacità dimezzata senza il caos che la notizia della chiusura aveva fatto temere.
Una pista ogni 20 anni: cosa resta del cantiere
La 35L/17R era arrivata a fine ciclo. Le piste vanno rifatte ogni 20 anni circa, e l’amministratore delegato di SEA Armando Brunini ha definito l’intervento “il più grande rifacimento in sessant’anni”. Tradotto: la pista rinnovata copre l’orizzonte operativo fino a metà anni Quaranta, e il prossimo appuntamento di questa portata toccherà alla 35R/17L, oggi più giovane di ciclo. [Inferenza] Sulla data del prossimo rifacimento della seconda pista non risultano comunicazioni ufficiali.
Il caso Malpensa dice una cosa precisa sulla gestione infrastrutturale italiana: quando la pianificazione parte 7 mesi prima e coinvolge slot coordinator e vettori dall’inizio, un cantiere da 30 milioni su un hub si chiude nei tempi e quasi senza cancellazioni. Lo stesso schema (finestra di bassa stagione, deroga temporanea su uno scalo complementare, cronoprogramma h24) è il riferimento per i prossimi interventi sulla rete, a partire dai progetti di espansione romani come la quarta pista di Fiumicino.
The Flying Guru
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