L’elicottero d’attacco anfibio MAH di Korea Aerospace Industries è entrato nella fase finale di sviluppo dopo un’ampia campagna di prove operative, segnando un passaggio chiave per le capacità dei marines sudcoreani. Secondo la “Defense Acquisition Program Administration” (DAPA) di Seul, il velivolo ha completato con successo anche il lancio reale di missili aria-aria, una novità assoluta per un elicottero militare sviluppato localmente.
DAPA indica quattro principali capacità d’arma per il Marine Attack Helicopter: un cannone rotante installato sotto il muso, missili anticarro Cheongeom, razzi guidati da 70 mm e missili guidati aria-aria MBDA Mistral a corto raggio. Proprio il recente test a fuoco del Mistral consente al MAH di dotarsi di una capacità di autodifesa contro minacce aeree come elicotteri nemici e droni, oltre a garantire copertura agli elicotteri da trasporto impiegati nelle operazioni anfibie.
Il programma MAH è in sviluppo dall’ottobre 2022 e ha effettuato il primo volo nel dicembre 2024. Oltre alle prove d’armamento, il rotorcraft ha svolto test di impiego a bordo nave e verifiche ambientali. DAPA prevede di completare lo sviluppo del sistema entro agosto, con l’avvio della produzione in serie fissato al 2027. In precedenza, l’agenzia aveva indicato un fabbisogno iniziale di 20 esemplari.
La missione principale del MAH sarà sostenere i marines sudcoreani imbarcati su navi d’assalto anfibio come la ROKS Dokdo e la ROKS Marado.
L’elicottero deriva dal MUH-1 Marineon già in servizio con il Corpo dei Marines della Corea del Sud, a sua volta sviluppato dal KUH-1 Surion utilizzato dall’esercito e in missioni parapubbliche. Con questo programma, Seul punta a rafforzare in modo significativo la propria capacità di proiezione anfibia e il supporto aereo ravvicinato in ambito navale.
The Flying Guru
Vuoi capire subito il punto centrale di questo articolo?





