Il programma NH90 entra ain una nuova fase. Il 21 luglio un elicottero SH90 della Marina Militare italiana, aggiornato allo standard Software Release 3 (SWR3), ha completato in Italia il primo volo nella nuova configurazione, chiamata anche “Block 1”. L’annuncio è arrivato il 3 agosto da NHIndustries e dalla NATO Helicopter Management Agency (NAHEMA), che gestisce il programma per conto dei Paesi partecipanti.
Il volo apre ufficialmente la campagna di prove della configurazione SWR3 e arriva a 2 anni dalla firma del contratto tra NAHEMA e NHIndustries per lo sviluppo e la qualificazione del nuovo standard. Quell’accordo, siglato nel giugno 2024 ad Aix-en-Provence per un valore superiore a 600 milioni di euro, coinvolge Belgio, Germania, Italia e Paesi Bassi e prevede un’intensa attività di prove di volo a Tessera, sulle varianti in servizio con la Marina e l’Esercito italiani.

SWR3 è uno degli aggiornamenti di capacità più consistenti introdotti sull’NH90 negli ultimi anni e riguarda entrambe le varianti dell’elicottero: la TTH da trasporto tattico e la NFH imbarcata, concepita per operare dalle fregate. Lo sviluppo è frutto della collaborazione tra le aziende partner di NHIndustries: Airbus Helicopters, Leonardo e GKN Aerospace.
Il contenuto tecnico è ampio. La novità più rilevante è l’integrazione del Link 22, il collegamento dati tattico standard NATO: l’NH90 diventa il primo elicottero al mondo a operare con questo sistema, che garantisce comunicazioni sicure in linea di vista e oltre l’orizzonte senza dipendere dalla connettività satellitare. Per un mezzo destinato a scenari multidominio sempre più complessi, la possibilità di scambiare informazioni in tempo reale senza appoggiarsi ai satelliti rappresenta un vantaggio operativo concreto.
Il pacchetto comprende anche un nuovo sistema di osservazione elettro-ottica ad alta definizione (LEOSS-T), capacità antisommergibile potenziate con i sonar OTS-90 Mark II e FLASH, un sistema di navigazione civile GNSS/FMS aggiornato e l’integrazione di armamenti aggiuntivi. Secondo NHIndustries, la combinazione di questi sistemi con il sistema di missione navale dell’elicottero riduce il carico di lavoro degli equipaggi e migliora l’efficacia nelle operazioni di sicurezza marittima, ricerca e soccorso, lotta antinave e antisommergibile.

Michael Kohlhaas, direttore generale di NAHEMA, ha sottolineato che il volo è avvenuto nei tempi previsti e in linea con le aspettative per un progetto di questa portata, e che il traguardo avvicina la consegna delle nuove capacità operative alle forze armate. Cristian Naso, amministratore delegato di NHIndustries, ha parlato di un risultato che riflette il lavoro dei team industriali in tutta Europa e ha rivendicato per l’NH90 il ruolo di elicottero militare più avanzato nel suo segmento.
La strada verso il servizio operativo resta comunque lunga: il primo volo certifica l’integrazione dei nuovi sistemi, ma la configurazione SWR3 dovrà ora superare l’intera campagna di prove prima della qualificazione e dell’entrata in servizio.
The Flying Guru
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