Il 6 maggio 2025, un’esibizione delle Frecce Tricolori a Pantelleria ha subito un imprevisto che ha coinvolto più velivoli che si sono ‘toccati’ in volo subendo alcuni danni.
Il 6 maggio 2025, durante l’apertura al pubblico del distaccamento dell’Aeronautica Militare di Pantelleria, un volo di addestramento acrobatico delle Frecce Tricolori si è concluso con un grave incidente. Almeno tre velivoli della Pattuglia Acrobatica Nazionale sono rimasti coinvolti in una dinamica complessa, che ha portato a danni strutturali significativi.

Come documentato nei video pubblicati online, i dieci MB-339 della PAN si sono esibiti in una salita verticale per poi suddividersi in tre gruppi: uno da cinque, uno da quattro e un solista. Durante la manovra rovesciata del gruppo da quattro, tre aerei hanno mostrato una perdita simultanea di assetto, con rotazioni incontrollate e manovre irregolari. Dopo alcuni istanti critici, i piloti sono riusciti a riprendere il controllo.
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Tuttavia, le conseguenze sono state immediate: tre velivoli hanno riportato danni. Uno di essi, identificato come Pony 8, è successivamente uscito di pista durante l’atterraggio.
Le immagini parlano chiaro: collisione multipla e uscita di pista
Le fotografie emerse dopo l’incidente permettono di distinguere chiaramente due episodi strettamente collegati:
Pony 6 e Pony 9 mostrano gravi danni alla deriva verticale, con sezioni tranciate e superfici lacerate. In uno dei due velivoli è visibile anche una lesione alla semiala. Si tratta di danni incompatibili con un atterraggio forzato o una semplice avaria: tutto lascia pensare a un contatto in volo, probabilmente avvenuto durante la fase acrobatica.
Pony 8, inizialmente indicato solo come protagonista dell’uscita di pista, potrebbe aver subito anch’esso un contatto. I danni al carrello anteriore e alla prua, uniti alla perdita di controllo durante l’atterraggio, supportano l’ipotesi di un malfunzionamento causato da un urto precedente. Il jet è finito contro una scarpata in cemento, riportando danni notevoli ma senza feriti.
In sintesi, l’incidente ha coinvolto almeno tre aerei: due danneggiati in volo e uno uscito di pista a causa di un probabile danno conseguente.
L’Aeronautica Militare ha diffuso nel pomeriggio un comunicato ufficiale, parlando di una “separazione anomala” durante la manovra del cardioide e di un problema tecnico al ruotino anteriore che ha causato l’uscita di pista di un velivolo. Nessun accenno, tuttavia, al contatto in volo tra più aerei, nonostante i video e le fotografie lo suggeriscano chiaramente.
Va ricordato che ogni incidente aeronautico è soggetto a indagini tecniche approfondite, ma la discrepanza tra la versione ufficiale e le evidenze visive solleva interrogativi legittimi sull’effettiva dinamica e sulla gestione della comunicazione pubblica.
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La Pattuglia Acrobatica Nazionale è il reparto di volo acrobatico dell’Aeronautica Militare italiana. Fondata nel 1961, ha sede presso l’aeroporto di Rivolto (UD) ed è composta da dieci piloti più il personale tecnico di supporto. Utilizza i velivoli Aermacchi MB-339A/PAN, progettati in Italia come addestratori a reazione e adattati per l’acrobazia.

Ogni aereo in formazione ha un nome radio chiamato “Pony” seguito da un numero da 0 a 10. Il solista è solitamente Pony 10, mentre il leader è Pony 1. La denominazione “Pony” ha origine storica e serve a identificare chiaramente ciascun pilota nelle comunicazioni radio, facilitando il coordinamento in volo.
Le Frecce Tricolori sono celebri per la precisione delle loro figure e per la complessità delle formazioni, tra cui il cardioide, il looping sincronizzato e il ventaglio tricolore. Ogni esibizione richiede mesi di addestramento e coordinamento millimetrico.
In tempi recenti, un altro grave episodio ha coinvolto la PAN: il 16 settembre 2023, durante un’esibizione all’aeroporto di Torino-Caselle uno degli MB-339 fu colpito da un bird strike. Il pilota si eiettò in tempo, ma il velivolo precipitò a terra. L’incidente è ancora oggetto di indagine da parte delle autorità aeronautiche competenti.
L’incidente di Pantelleria rappresenta uno degli episodi tecnicamente più complessi affrontati recentemente dalla Pattuglia Acrobatica Nazionale.
Fortunatamente, nessun pilota ha riportato ferite. Le operazioni di volo sono state condotte in un contesto di grande professionalità, e ora sarà compito dell’inchiesta tecnica chiarire in modo dettagliato quanto accaduto.
Le Frecce Tricolori restano un simbolo di eccellenza e orgoglio nazionale, frutto di impegno, rigore e passione. Episodi come questo ricordano quanto sia impegnativo e delicato il lavoro quotidiano degli uomini e delle donne dell’Aeronautica Militare.
A colpire è stata la professionalità dei piloti della Pattuglia Acrobatica Nazionale, che sono riusciti a riportare a terra i velivoli nonostante le difficoltà tecniche e i danni subiti. Un comportamento che conferma l’eccellenza operativa delle Frecce Tricolori, soprattutto se paragonato ad altri episodi recenti, come quello della pattuglia acrobatica francese, in cui due aerei si sono schiantati dopo l’eiezione dei piloti.
Ogni situazione è diversa, ma la capacità di gestione dell’emergenza dimostrata a Pantelleria merita di essere sottolineata.
The Flying Guru
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