Boeing può avviare l’ultima fase rilevante del percorso di certificazione del 777 9. La Federal Aviation Administration ha autorizzato il costruttore a iniziare le attività legate alla Type Inspection Authorisation 4b, passaggio che riguarda in larga parte i sistemi di bordo, in particolare l’avionica. L’annuncio è arrivato a Rio de Janeiro durante l’assemblea generale IATA da Stephanie Pope, amministratrice delegata di Boeing Commercial Airplanes. La dirigente ha spiegato che le TIA previste sono 5 e che la 4b rappresenta l’ultimo blocco di lavoro con un peso operativo significativo nei test di volo condotti con l’ente statunitense.
Per Boeing si apre così la parte più ampia ancora da completare nella campagna prove insieme alla FAA. Il gruppo punta a chiudere i test di volo del 777-9 entro il 2026 e a consegnare il primo esemplare alle compagnie nel 2027. Il calendario resta legato anche all’approvazione ETOPS, indispensabile per l’impiego commerciale su rotte a lungo raggio sopra oceani e aree polari. A fine maggio l’amministratore delegato Kelly Ortberg aveva indicato agli investitori che l’autorizzazione ETOPS sarebbe con ogni probabilità slittata al 2027.
Il via libera alla TIA 4b arriva dopo l’autorizzazione concessa dalla FAA a marzo per la fase 4a. In aprile Ortberg aveva detto che il passaggio successivo sarebbe arrivato a breve.
Il programma 777X resta uno dei più rilevanti nel portafoglio Boeing per il segmento widebody di nuova generazione, destinato ai network intercontinentali ad alta capacità e ai mercati premium delle grandi compagnie del Golfo, dell’Europa e dell’Asia.Sul piano commerciale, il costruttore conta 652 ordini per il 777X secondo gli ultimi dati Orders and Deliveries. Emirates guida con 270 aeromobili, seguita da Qatar Airways con 124.
Tra i candidati al ruolo di vettore di lancio vengono indicati Emirates e Lufthansa. La tempistica delle prime consegne incide sulla pianificazione di flotta dei clienti, sul rinnovo degli aeromobili a lungo raggio e sulla capacità futura negli hub intercontinentali che attendono il nuovo bimotore di Seattle.
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