Boeing punta a consegnare a Lufthansa il primo 777X nel primo trimestre del 2027. Il programma del nuovo bimotore a lungo raggio accumula ritardi da anni e la consegna all’operatore tedesco resta un passaggio centrale per l’avvio commerciale del velivolo. Lufthansa è il cliente di lancio del 777X e ha ordinato 20 esemplari della variante 777 9. Il gruppo prevede di impiegare l’aereo sulle rotte intercontinentali a maggiore domanda, con l’obiettivo di sostituire progressivamente parte della capacità offerta dai quadrimotori Boeing 747 8 e dagli Airbus A340 ancora presenti nella flotta.
Il 777 9 ha una capacità dichiarata da Boeing fino a 426 passeggeri in configurazione a 2 classi e un’autonomia di circa 13.500 chilometri. Il velivolo adotta ali con estremità ripiegabili, soluzione necessaria per mantenere la compatibilità con gli spazi aeroportuali destinati agli aerei della categoria del Boeing 777 attuale. I motori General Electric GE9X rappresentano un elemento chiave del programma, progettato per ridurre consumi ed emissioni rispetto ai grandi aerei a lungo raggio della generazione precedente.
Il rinvio della prima consegna al 2027 prolunga l’attesa per Lufthansa, che ha rivisto più volte la pianificazione della propria flotta di lungo raggio. Il vettore continua nel frattempo a ricevere Airbus A350 e Boeing 787, mentre prepara l’introduzione delle nuove cabine Allegris su una parte degli aeromobili destinati alle rotte intercontinentali.
Boeing mantiene nel portafoglio ordini centinaia di 777X, con clienti che comprendono Emirates, Qatar Airways, Etihad Airways, Singapore Airlines, Cathay Pacific e British Airways. La consegna al primo operatore sarà seguita con attenzione da compagnie e aeroporti coinvolti nell’impiego del modello, soprattutto nei mercati dove la domanda premium e i flussi di transito sostengono l’utilizzo di aeromobili ad alta capacità.
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