Le compagnie aeree dell’Asia Pacifico hanno trasportato 30,5 milioni di passeggeri internazionali nel giugno 2026, con una flessione dell’1,1% rispetto allo stesso mese del 2025. Il dato arriva dall’Association of Asia Pacific Airlines, AAPA, con sede a Kuala Lumpur, e interrompe la crescita osservata nei mesi precedenti proprio alla vigilia della stagione di viaggio di metà anno.
L’associazione collega il rallentamento ai tagli di capacità adottati in alcuni mercati regionali e all’aumento delle tariffe aeree, salite dopo il rincaro del carburante. I volumi di passeggeri sono diminuiti, ma la domanda misurata in passeggeri chilometro a pagamento, RPK, è cresciuta dell’1,1%. Il dato riflette una maggiore tenuta dei collegamenti sulle distanze più lunghe.
La capacità offerta sui voli internazionali è aumentata dello 0,3%. Il fattore di riempimento medio dei voli passeggeri è così salito di 0,7 punti percentuali, raggiungendo l’82,6% nel mese.
Un andamento diverso emerge dal trasporto merci. La domanda internazionale, calcolata in tonnellate chilometro di merci, FTK, è cresciuta del 3,2% rispetto al giugno 2025. A sostenere il traffico sono state le spedizioni costanti di semiconduttori, componenti hardware e prodotti collegati all’intelligenza artificiale. La capacità cargo è aumentata solo dello 0,2%, mentre il fattore di riempimento medio è salito di 1,8 punti percentuali fino al 62,6%.
Wong Hong, direttore generale di AAPA dall’aprile 2026, ha spiegato che nel mese di giugno il traffico passeggeri ha risentito dell’aumento delle tariffe e della riduzione dei posti disponibili su alcune rotte. Il bilancio del primo semestre resta però in crescita: tra gennaio e giugno 2026, le compagnie della regione hanno trasportato 192,5 milioni di passeggeri internazionali, il 3,2% in più rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente.
Il cargo ha mantenuto un ritmo più sostenuto. Nei primi 6 mesi del 2026, la domanda internazionale di trasporto aereo merci è aumentata del 7,0%. Wong Hong ha attribuito questa dinamica alla richiesta di semiconduttori destinati all’intelligenza artificiale e ad altre merci di alto valore, sensibili ai tempi di consegna. I flussi commerciali restano influenzati dai cambiamenti nelle politiche di scambio e nelle catene di fornitura.
AAPA segnala però diversi fattori di pressione per i prossimi mesi. Il conflitto in Medio Oriente continua a incidere sulla volatilità dei prezzi del carburante e sui costi operativi delle compagnie. Pesano anche una minore fiducia delle imprese, i rischi geopolitici e l’incertezza sulle politiche commerciali. Le compagnie aeree dell’Asia Pacifico stanno quindi concentrando le proprie scelte sulla flessibilità della rete, sulla disciplina della capacità e sull’efficienza operativa.
Foto in apertura: Jim Gordon su Wikimedia (licenza CC BY 2.0, via Openverse).
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