FrontierWings, nuova piattaforma in Early Access per Microsoft Flight Simulator 2024, prova a ritagliarsi uno spazio diverso dai classici tool gestionali come NeoFly o OnAir. Il focus non è costruire una compagnia aerea o amministrare flotte e bilanci, ma offrire una carriera strutturata dedicata al bush flying: si sceglie una missione, si vola, si ottengono ricompense e si prosegue il proprio percorso da pilota indipendente.
Il progetto è firmato da Matt, sviluppatore con esperienza reale nel volo a vela e da tempo attivo nella community bush FlightSimSafaris.com. FrontierWings propone missioni e rotte generate dinamicamente in tutto il mondo, progressione basata su abilità e impegno, classifiche, premi mensili e un client Windows dedicato al tracciamento dei voli. L’impostazione è pensata soprattutto per velivoli piccoli e medi come Cessna, Kodiak e Beaver, ma senza vincoli sull’aereo utilizzato o requisiti di proprietà.
Accanto alle missioni procedurali ci sono tour creati a mano che danno identità al servizio, come “Lord of the Wings” in Nuova Zelanda, “Ring Road Rally Over Iceland” e “Simplon Orient Express”. Nelle ultime settimane la piattaforma ha aggiunto il supporto a elicotteri e idrovolanti, nuovi filtri per le missioni e la possibilità di creare fino a 500 aeroporti o piste personali, incluse superfici d’acqua o strip remote. L’aggiornamento più recente introduce anche compagnie aeree gestite dai giocatori, pensate però come gruppi di volo collaborativi e non come sistemi economici complessi.
FrontierWings resta quindi fedele alla sua filosofia: niente gestione del personale, tasse o fogli di calcolo, ma un’esperienza più leggera e coerente con il bush flying. Il servizio è disponibile con prova gratuita di 7 giorni senza carta di pagamento, poi con abbonamento da 6,99 euro al mese o 69,99 euro l’anno, oltre a un’opzione lifetime da 199 euro. Maggiori informazioni sono disponibili su frontierwings.eu.
The Flying Guru
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