È morto l’astronauta Jim Lovell, comandante dell’Apollo 13

Jim Lovell è deceduto il 7 agosto 2025 a Lake Forest, Illinois, all’età di 97 anni, come confermato dalla NASA. Figura leggendaria del programma spaziale statunitense, è noto soprattutto per aver comandato nel 1970 la missione Apollo 13, originariamente diretta verso la Luna ma costretta a rinunciare all’allunaggio a causa dell’esplosione di un serbatoio di ossigeno. Grazie al suo sangue freddo e alla collaborazione con i team di terra, l’equipaggio riuscì a tornare sulla Terra sano e salvo. L’episodio divenne un esempio di “successful failure”: un obiettivo mancato trasformato in un trionfo di ingegno e coordinamento.

Lovell partecipò a quattro missioni spaziali: Gemini 7, Gemini 12, Apollo 8 e Apollo 13, accumulando 715 ore in orbita, un record che rimase imbattuto fino agli anni di Skylab. Con Apollo 8 fu tra i primi tre uomini a orbitare attorno alla Luna e rimane l’unico astronauta ad averlo fatto due volte senza mai camminarvi sopra. Durante quella missione, battezzò una cima lunare “Mount Marilyn” in onore della moglie.

S65-41825 (1 July 1965) --- Astronauts Frank Borman (right), command pilot, and James A. Lovell Jr., pilot, are the prime crew members for NASA's Gemini-Titan 7 (GT-7) mission. Photo credit: NASA

Il suo legame con lo spazio cominciò molto prima: da ragazzo fu Eagle Scout, il grado più alto dei Boy Scouts, e per mantenersi agli studi lavorava lavando piatti e curando animali da laboratorio. Dopo la laurea alla Naval Academy nel 1952, volò su jet F2H Banshee da intercettazione notturna, divenne pilota collaudatore e primo classificato del suo corso, e gestì il programma F-4 Phantom II. Non selezionato per il gruppo Mercury a causa di un problema temporaneo di salute, entrò nel secondo gruppo di astronauti NASA nel 1962.

Il grande pubblico lo conobbe anche grazie al film del 1995 Apollo 13, in cui Tom Hanks lo interpretò. L’attore lo ha ricordato con affetto definendolo un “leader audace” e con un saluto che richiama la tradizione navale e spaziale: “God speed you, on this next voyage, Jim Lovell.”

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Un uomo che ha orbitato due volte intorno alla Luna, ha guidato una missione segnata da una crisi storica e ha lasciato un’impronta profonda nell’esplorazione spaziale.

The Flying Guru

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