Il nuovo Boeing 747 8 destinato al trasporto presidenziale di Donald Trump ha fatto il suo debutto pubblico il 19 giugno 2026 alla Joint Base Andrews, nel Maryland. L’aereo, un ex velivolo della famiglia reale del Qatar, mostra per la prima volta in modo ufficiale la nuova livrea rossa, bianca, blu scuro e oro che sostituirà lo schema azzurro chiaro introdotto ai tempi di John Fitzgerald Kennedy e in uso dal 1962.
Trump ha visitato il velivolo e ha parlato davanti all’aereo, presentato come soluzione temporanea mentre Boeing prosegue la costruzione dei 2 nuovi 747-8 destinati alla missione Air Force One. Il jet è indicato come VC 25B Bridge aircraft. Come avviene per ogni aereo dell’US Air Force che trasporta il presidente degli Stati Uniti, anche questo userà il nominativo radio Air Force One quando il presidente sarà a bordo.
La nuova livrea conserva la grande scritta “United States of America” lungo la fusoliera, ma cambia in modo netto l’immagine del velivolo presidenziale. La parte inferiore è blu scuro, la fusoliera superiore è bianca, al centro corre una linea rossa con un filetto dorato, mentre sulla deriva compare la bandiera americana stilizzata. Il disegno richiama la palette cromatica che Trump sostiene da anni per l’aereo presidenziale. La striscia dorata richiama anche l’estetica del suo aereo privato.

Durante la cerimonia Trump ha definito il 747-8 “l’aereo più lussuoso del mondo” e ha detto che fu costruito con standard che “probabilmente non si vedranno mai più”. Ha poi sostenuto la necessità di rinnovare la flotta perché alcuni leader stranieri volano su aerei più recenti dei VC 25A oggi impiegati dalla presidenza statunitense. I 2 Boeing 747-200B attualmente utilizzati entrarono in servizio nel 1990.
Uno di questi, il velivolo con numero di coda 29000, ha completato il 18 giugno 2026 quello che Trump ha descritto come il suo ultimo viaggio, al ritorno da una missione in Europa. L’aereo dovrebbe essere destinato a un museo. L’altro VC 25A, con numero di coda 28000, continuerà a operare insieme al 747 8 appena convertito fino alla consegna dei futuri VC 25B di nuova generazione.
Il velivolo fornito dal Qatar è stato al centro di critiche politiche e istituzionali dopo l’accettazione da parte dell’amministrazione Trump. Le obiezioni hanno riguardato il profilo etico della ricezione di un aereo di lusso da un governo straniero e i possibili rischi di sicurezza legati all’impiego presidenziale di un aeromobile usato e di provenienza estera. Trump ha respinto queste contestazioni e ha definito “stupido” rinunciare all’aereo.

L’US Air Force ha spiegato che il 747-8 è stato modificato e sottoposto a prove di volo prima dell’ingresso nella flotta dedicata al trasporto presidenziale. I lavori di conversione sono stati eseguiti da L3Harris Technologies. In una dichiarazione riportata da Reuters, il segretario dell’Air Force Troy Meink ha affermato che la sicurezza del commander in chief resta la priorità assoluta e che ogni requisito è stato valutato in dettaglio per accelerare la consegna senza abbassare gli standard richiesti dalla missione presidenziale.
Il debutto pubblico arriva dopo la comparsa del velivolo all’uscita dall’hangar verniciatura di Waco, in Texas, dove alcuni fotografi aeronautici avevano già diffuso le prime immagini della livrea completata. La presentazione di Joint Base Andrews ha reso visibile per la prima volta il jet in un evento ufficiale.
Secondo i programmi, l’aereo dovrebbe guidare il sorvolo del 4 luglio su Washington in occasione delle celebrazioni per il 250° anniversario degli Stati Uniti. Sul piano amministrativo resta aperta la questione della destinazione finale del velivolo dopo il servizio governativo. In una fase iniziale era stata indicata l’ipotesi di un trasferimento alla fondazione della biblioteca presidenziale di Trump. L’accordo finale di donazione, secondo quanto riferito, non include però quella clausola. Il 747 8 resta quindi un bene del Dipartimento della Difesa, salvo un eventuale trasferimento deciso in seguito. Trump ha dichiarato di non prevedere un uso personale dell’aereo dopo la fine del mandato.
The Flying Guru
Vuoi capire subito il punto centrale di questo articolo?





