Alaska Airlines prepara l’espansione del proprio network intercontinentale da Seattle con l’apertura di collegamenti verso Atene e Parigi. Le 2 rotte rientrano nel piano della compagnia per raggiungere 12 destinazioni intercontinentali dall’aeroporto di Seattle Tacoma entro il 2030.
Lo scalo di Seattle rappresenta il principale hub della compagnia e concentra una parte crescente della sua strategia internazionale. L’aggiunta di Atene e Parigi amplia la presenza in Europa dopo i collegamenti annunciati verso Roma, Londra e Reykjavík, rafforzando il ruolo della base nello Stato di Washington nei flussi tra la costa occidentale degli Stati Uniti e il continente europeo.
Le nuove rotte consentiranno ad Alaska Airlines di distribuire sul proprio network domestico i passeggeri in arrivo dall’Europa. Seattle dispone di un ampio bacino di traffico locale, sostenuto dal settore tecnologico, dal turismo e dalle relazioni commerciali con l’area del Pacifico. La compagnia punta anche alle coincidenze verso California, Alaska, Oregon e numerose città dell’Ovest degli Stati Uniti.
L’espansione intercontinentale segue l’integrazione con Hawaiian Airlines e la crescita della flotta a lungo raggio. Alaska Airlines ha ordinato Boeing 787 9 e prevede di impiegare questi aeromobili sulle rotte internazionali di maggiore raggio, mentre i Boeing 737 restano centrali sulle operazioni nordamericane e sui collegamenti verso Hawaii e Messico.
Atene e Parigi collocano il vettore in un mercato già servito da grandi compagnie statunitensi ed europee. Per Alaska Airlines, la presenza diretta dall’hub di Seattle mira ad aumentare la quota di traffico premium e a sostenere il programma fedeltà, in una fase in cui le compagnie nordamericane cercano nuovi ricavi sulle rotte internazionali.
Foto in apertura: SounderBruce su Wikimedia (licenza CC BY-SA 4.0, via Openverse).
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