Incidente all’aeroporto “Sultan Abdul Aziz Shah” di Subang, in Malesia: un elicottero Kamov Ka-32S di registrazione ucraina (UR-CIT) ha preso fuoco oggi, 15 agosto, poco dopo mezzogiorno, durante un test motori a terra effettuato nell’ambito di lavori di manutenzione. L’episodio ha causato la chiusura temporanea della pista e la sospensione di tutti i voli in arrivo e in partenza dallo scalo, situato a Subang Jaya, nello stato di Selangor.
Secondo la Civil Aviation Authority of Malaysia (CAAM), l’evento si è verificato alle 12.28 in prossimità della Taxiway Victor. Il dipartimento dei vigili del fuoco e soccorso del Selangor colloca invece l’allarme alle 12.30, riferendolo a una struttura di manutenzione aeronautica (MRO) situata all’interno dell’aeroporto. La società KarbonMRO ha successivamente smentito che l’incendio si sia sviluppato presso il proprio impianto, precisando che l’elicottero coinvolto non è un proprio cliente. Il punto esatto dell’accaduto resta quindi non del tutto chiarito.

A bordo del velivolo si trovavano quattro cittadini ucraini, il pilota, il copilota e due membri dell’equipaggio, impegnati nelle operazioni di manutenzione. Tutti e quattro sono riusciti a mettersi in salvo. Una persona ha riportato lievi ferite causate da detriti proiettati dall’esplosione. I vigili del fuoco, giunti sul posto, hanno trovato il mezzo completamente avvolto dalle fiamme.
Il CEO della CAAM, capitano Datuk Norazman Mahmud, ha confermato che la pista è stata riaperta al traffico alle 14.57. Durante il periodo di chiusura otto voli in arrivo sono stati dirottati su altri aeroporti, mentre tre partenze hanno subito ritardi. I display informativi dello scalo hanno mostrato orari rivisti per diversi collegamenti.
L’indagine sulle cause dell’incidente è stata affidata all’Air Accident Investigation Bureau (AAIB), che opera sotto il ministero dei Trasporti malese.
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