La Civil Aviation Authority del Bangladesh ha avviato le procedure per vendere come rottami gli aeromobili abbandonati presenti negli aeroporti del Paese. L’iniziativa riguarda velivoli rimasti fermi per lunghi periodi senza che i proprietari abbiano provveduto al loro recupero, alla manutenzione o alla regolarizzazione della posizione amministrativa.
L’autorità dell’aviazione civile punta a liberare spazi operativi e aree di parcheggio negli scali interessati. Gli aeromobili non più utilizzabili occupano piazzali, hangar e superfici aeroportuali che possono essere destinate alle attività delle compagnie, alla sosta degli aerei in servizio e ai programmi di sviluppo delle infrastrutture.
La vendita per rottamazione comporta la cessione delle cellule e dei componenti non più impiegabili nel trasporto aereo commerciale. La destinazione finale degli apparecchi dipenderà dalle verifiche tecniche e dalla documentazione disponibile. Alcune parti possono conservare un valore commerciale nel mercato dei ricambi, mentre strutture, motori e materiali vengono di norma avviati al recupero industriale.
Non sono stati indicati nel testo originale il numero degli aeromobili coinvolti, i modelli, gli aeroporti interessati né il valore atteso dalla vendita. Restano quindi da definire i tempi della procedura, le condizioni per gli acquirenti e l’eventuale recupero di somme dovute da parte degli operatori responsabili degli aerei lasciati negli scali.
The Flying Guru
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