Il Consiglio UE ha approvato nuove regole sui rimborsi aerei, restringendo i criteri per ottenere compensazioni economiche in caso di ritardo, ma introducendo diritti aggiuntivi per i passeggeri.
Il Consiglio dell’Unione Europea ha recentemente approvato un’importante revisione delle regole sui diritti dei passeggeri aerei, modificando significativamente le condizioni per ottenere compensazioni economiche in caso di ritardi e cancellazioni.

Maggiore tolleranza ai ritardi, compensazioni ridotte
La modifica più evidente riguarda l’innalzamento delle soglie di ritardo necessarie per accedere ai rimborsi economici. Se finora i passeggeri avevano diritto a compensazioni dopo 3 ore di ritardo, con le nuove regole questo limite sale a 4 ore per i voli fino a 3.500 km, con un compenso di 300 euro. Per i voli più lunghi, la soglia si estende a 6 ore, con un massimo di 500 euro, contro i 600 euro precedentemente previsti. L’obiettivo dichiarato è evitare che le compagnie aeree cancellino preventivamente i voli per evitare costi più elevati, con conseguenti danni alla connettività.
Nuovi diritti e tutele per i passeggeri
Nonostante queste restrizioni, il testo introduce più di 30 nuovi diritti a vantaggio dei viaggiatori:
Riprotezione obbligatoria: In caso di cancellazione o ritardo prolungato, la compagnia dovrà offrire immediatamente un’alternativa, eventualmente con altri vettori o mezzi, o rimborsare le spese sostenute dal passeggero per riprogrammare autonomamente il viaggio.
Assistenza migliorata: Obbligo per le compagnie aeree di fornire pasti, bevande, e alloggi. Inoltre, dopo 3 ore di attesa a bordo, i passeggeri devono essere sbarcati.
Trasparenza e semplificazione: Informazioni sui diritti dei passeggeri devono essere chiaramente comunicate al momento della prenotazione e durante eventuali disservizi, anche tramite moduli precompilati per le richieste di compensazione.
Definizione chiara delle “circostanze straordinarie”
Per garantire chiarezza giuridica, sono state precisate le circostanze che esonerano le compagnie dal pagamento di compensazioni. Sono considerate “straordinarie”:
Condizioni meteorologiche estreme o disastri naturali
Guerre, insurrezioni e rischi per la sicurezza
Scioperi al di fuori del controllo della compagnia aerea
Malattie improvvise o decessi di membri dell’equipaggio
Problemi tecnici imprevedibili e non risolvibili durante la manutenzione preventiva
Non saranno invece ritenute circostanze straordinarie i problemi tecnici risolvibili con manutenzione ordinaria o ritardi causati da decisioni operative interne alla compagnia.
Maggiore tutela per bagagli e strumenti musicali
Le nuove regole chiariscono anche la responsabilità delle compagnie in caso di danni o smarrimento dei bagagli, con obbligo di informare i passeggeri chiaramente sulle dimensioni consentite e sulla possibilità di dichiarare un valore più alto per ottenere rimborsi superiori. I passeggeri con disabilità hanno diritto a dichiarare gratuitamente il valore del proprio equipaggiamento di mobilità.
Prossime tappe e implicazioni
Il testo approvato dal Consiglio deve ora essere discusso dal Parlamento Europeo per l’approvazione definitiva. Le nuove norme puntano a bilanciare una maggiore protezione dei consumatori con la sostenibilità economica delle compagnie aeree, prevedendo però una minore compensazione economica in molti casi di ritardo.
I viaggiatori dovranno prepararsi a uno scenario in cui ottenere un rimborso sarà più difficile, ma avranno nuovi strumenti per tutelarsi e ricevere assistenza durante eventuali disagi.
The Flying Guru
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