Siria, previsto un ordine di 8 Airbus durante la visita di Macron

La Siria prevede di ordinare 8 aeromobili Airbus. L’annuncio arriva durante la visita di Emmanuel Macron a Damasco, nel quadro della ricostruzione e del rilancio del trasporto aereo e di Syrian Airlines.

La Siria prevede di ordinare 8 aeromobili Airbus. L’annuncio è arrivato il 6 luglio 2026 dal presidente siriano Ahmad al Sharaa, intervistato dall’emittente francese BFMTV durante la visita a Damasco del presidente francese Emmanuel Macron. Al Sharaa ha spiegato che la consegna degli aerei dovrebbe avvenire in tempi rapidi. Non è stato indicato il modello dei velivoli.

La dichiarazione si inserisce nella missione guidata da Macron con una delegazione di investitori e rappresentanti di aziende francesi. L’obiettivo è sostenere la ricostruzione delle infrastrutture siriane dopo la guerra civile. Tra i settori indicati da Damasco compaiono aviazione, turismo, agricoltura e industria.

Al Sharaa ha descritto il piano come parte di un processo più ampio di ricostruzione istituzionale ed economica. “Stiamo costruendo le istituzioni dello Stato in Siria e creando numerose partnership, compreso il settore dell’aviazione, oltre a turismo, agricoltura e industria”, ha dichiarato. “La Francia contribuirà alle infrastrutture, all’industria, al settore finanziario e alla ristrutturazione istituzionale, e ci sono molti settori nei quali può svolgere un ruolo”.

L’eventuale commessa Airbus si affiancherebbe al rilancio di Syrian Airlines, o SyriaAir, compagnia controllata dal governo siriano. Il vettore dovrebbe beneficiare di investimenti dal Qatar per ampliare le operazioni. Il ritorno progressivo del traffico aereo è iniziato nel dicembre 2024, quando l’aeroporto internazionale di Damasco, DAM, ha ripreso le attività di volo dopo la caduta dell’ex presidente Bashar al Assad.

Da allora diverse compagnie hanno riavviato i collegamenti con la Siria. Tra queste figurano Qatar Airways, Turkish Airlines, Emirates, Etihad e flynas. Il recupero del traffico è visibile anche nei dati più recenti: secondo l’Autorità per l’aviazione civile del Qatar, l’aeroporto internazionale di Damasco ha superato i 148000 passeggeri nel maggio 2026 e 12 compagnie operano ora da e per la Siria.

Sul piano normativo, un passaggio rilevante risale al febbraio 2025, quando l’Unione europea ha sospeso diverse misure restrittive alla luce della situazione siriana. La decisione ha aperto alla possibilità di contratti con Airbus e alla ripresa delle operazioni aeree verso l’Europa. In quel momento Bruxelles aveva spiegato che la misura puntava a facilitare il coinvolgimento con la Siria, con la sua popolazione e con le imprese, in aree chiave come energia e trasporti.

L’annuncio sugli otto Airbus arriva dunque in una fase di riattivazione del sistema aereo siriano. Restano da chiarire il valore dell’ordine, la configurazione degli aeromobili e la compagnia destinataria finale, elementi che non sono stati precisati nelle dichiarazioni diffuse finora.

Foto in apertura: Autore sconosciuto su Rawpixel (licenza CC0 1.0, via Openverse).

The Flying Guru

Vuoi capire subito il punto centrale di questo articolo?

Topic

VAI
SOSTIENI IL PROGETTO

Ti è utile quello che leggi?

FalcoVBS è un lavoro portato avanti per passione, senza ritorni economici diretti. Se ne apprezzi il valore, il tuo supporto aiuta a tenerlo vivo, indipendente e sostenibile nel tempo.

Offrimi un caffè

C'è altro da leggere

VAI
Html code here! Replace this with any non empty raw html code and that's it.

Topic

VAI