ZeroAvia cambia guida nel pieno dello sviluppo dei suoi sistemi a idrogeno per l’aviazione regionale. In un annuncio diffuso il 29 maggio 2026, la startup ha comunicato che il fondatore Val Miftakhov ha lasciato l’incarico di Chief Executive Officer con effetto dal 26 maggio, pur restando nel Consiglio di amministrazione della società fondata nel 2017.
A prendere temporaneamente le redini dell’azienda sarà Christine Ourmieres-Widener, Executive Chair del Board, mentre è in corso la ricerca di un nuovo amministratore delegato. Manager molto nota nel settore, Ourmieres-Widener ha ricoperto in passato il ruolo di CEO di flybe, TAP Air Portugal e, fino al 2025, di Groupe Dubreuil, la holding francese che controlla French Bee e Air Caraïbes.
ZeroAvia, attiva tra Stati Uniti e Regno Unito, sta sviluppando un powertrain elettrico a idrogeno destinato agli aerei regionali. Negli ultimi anni ha raggiunto tappe rilevanti, tra cui i voli di prova del sistema ZA600, ma ha anche accumulato diversi rinvii rispetto al calendario iniziale. A maggio 2026, l’obiettivo indicato dall’azienda resta la certificazione del sistema a celle a combustibile ZA600 nel 2027, mentre quella dell’intero powertrain richiederà almeno altri due anni. Parallelamente prosegue anche il lavoro sul sistema di maggiore potenza ZA2000.
Sul fronte finanziario, nel dicembre 2025 la società aveva chiuso un nuovo round di raccolta, di importo non reso noto, guidato da Barclays Climate Ventures, Breakthrough Energy Ventures, Ecosystem Integrity Fund, Horizons Ventures, Summa Equity e AP Ventures, con la partecipazione aggiuntiva del National Wealth Fund e della Scottish National Investment Bank.
Nonostante il nuovo capitale, all’inizio del 2026 ZeroAvia ha dovuto affrontare un pesante ridimensionamento dell’organico, con l’uscita di circa il 50% dei dipendenti.
The Flying Guru
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