Negli ultimi anni le compagnie aeree sono passate dalla crisi più grave della loro storia recente a una stagione di utili record. Non tutte, però, hanno seguito lo stesso percorso. Per alcuni gruppi il 2025 è stato l’anno del consolidamento dopo il rimbalzo seguito alla pandemia. Altri hanno continuato a crescere, spinti dalla domanda internazionale, dai ricavi premium e da una gestione più efficiente dei costi. C’è anche chi, pur restando ampiamente in utile, ha iniziato a registrare i primi segnali di rallentamento.
La classifica che ne emerge racconta molto più dei profitti. Mostra quali modelli di business stanno dando i risultati migliori, quali mercati continuano a sostenere la crescita del traffico aereo e dove oggi si concentra la maggiore redditività del settore. Abbiamo confrontato gli ultimi bilanci annuali pubblicati dai principali gruppi del trasporto aereo. Gli esercizi non si chiudono tutti nella stessa data, ma permettono comunque di fotografare chi ha guadagnato di più nell’ultimo anno.
Emirates resta davanti a tutti
Il gruppo di Dubai si conferma il più redditizio del settore. L’esercizio chiuso il 31 marzo 2026 si è concluso con un utile netto di 21 miliardi di dirham, pari a circa 5,7 miliardi di dollari. La sola compagnia Emirates ha contribuito con 5,4 miliardi di dollari, mentre il resto arriva dalle altre attività del gruppo, tra cui dnata.
Nel corso dell’anno il gruppo ha trasportato oltre 53 milioni di passeggeri, raggiungendo ricavi record e confermando il ruolo dell’hub di Dubai tra i principali punti di connessione del traffico aereo mondiale.
Delta e IAG completano il podio
Alle spalle di Emirates Group si trova Delta Air Lines. La compagnia statunitense ha chiuso il 2025 con un utile netto GAAP di 5,005 miliardi di dollari, in aumento rispetto ai 3,457 miliardi dell’anno precedente.
Delta pubblica anche risultati “adjusted”, che escludono, tra le altre voci, le variazioni di fair value degli investimenti finanziari. Per questo confronto è stato utilizzato il risultato netto riportato nel bilancio.
Sul terzo gradino del podio sale International Airlines Group (IAG), la holding che controlla British Airways, Iberia, Aer Lingus, Vueling e LEVEL. Nel 2025 IAG ha registrato un utile netto di 3,342 miliardi di euro, pari a circa 3,9 miliardi di dollari. Un anno prima il risultato era stato di 2,732 miliardi di euro.
Subito dietro si colloca United Airlines, che ha chiuso il 2025 con un utile netto di 3,4 miliardi di dollari e ricavi superiori ai 59 miliardi.
Turkish Airlines precede Ryanair
Turkish Airlines occupa la quinta posizione con un utile netto consolidato di 2,9 miliardi di dollari. Il risultato è inferiore rispetto al 2024, ma mantiene il gruppo turco davanti a Ryanair. La compagnia irlandese ha concluso l’esercizio al 31 marzo 2026 con un utile netto di 2,174 miliardi di euro, pari a circa 2,5 miliardi di dollari.
Ryanair comunica anche un risultato “pre-exceptional” di 2,26 miliardi di euro. Per mantenere omogeneo il confronto è stato considerato l’utile netto riportato nel bilancio.
Air France-KLM torna tra i primi
Air France-KLM ha chiuso il 2025 con un utile netto di 1,754 miliardi di euro, circa 2 miliardi di dollari. Il gruppo franco-olandese precede Qatar Airways Group, che nell’esercizio terminato il 31 marzo 2026 ha registrato un utile netto di 7,08 miliardi di riyal, pari a circa 1,94 miliardi di dollari.
Subito dietro si colloca LATAM Airlines Group. Il gruppo sudamericano ha chiuso il 2025 con un utile netto di circa 1,5 miliardi di dollari, in crescita del 49,4% rispetto all’anno precedente.
Lufthansa chiude la top ten
Lufthansa Group completa la classifica con un utile netto di 1,339 miliardi di euro, circa 1,5 miliardi di dollari. Il risultato è molto vicino a quello di LATAM e l’ordine tra i due può cambiare leggermente in base al tasso di cambio utilizzato nella conversione.
La classifica

Restano appena fuori dalla top ten Cathay Group, con un utile di circa 1,39 miliardi di dollari. Seguono ANA Holdings, con poco più di 1,1 miliardi, e Singapore Airlines, che ha chiuso l’esercizio al 31 marzo 2026 con un utile netto di circa 900 milioni di dollari.
Per Singapore Airlines il confronto con l’anno precedente richiede una precisazione. Il bilancio 2024-2025 era stato sostenuto dalla plusvalenza legata alla fusione tra Air India e Vistara. Nell’ultimo esercizio quell’effetto non è più presente e l’utile netto è tornato su livelli più contenuti, nonostante l’utile operativo sia aumentato.
Come leggere questa classifica
I risultati si riferiscono agli ultimi bilanci annuali disponibili, convertiti in dollari quando pubblicati in altre valute. Non tutti i gruppi chiudono l’esercizio nello stesso periodo. Delta, United, IAG, Turkish Airlines, Air France-KLM, LATAM e Lufthansa seguono l’anno solare, mentre Emirates, Ryanair e Qatar Airways chiudono il bilancio il 31 marzo.
Esistono anche differenze nei criteri di rendicontazione. Delta pubblica sia il risultato netto GAAP sia indicatori rettificati, mentre Ryanair distingue tra utile netto contabile e risultato pre-exceptional.
La graduatoria va quindi letta come una fotografia degli ultimi bilanci disponibili, utilizzando per ogni gruppo il risultato netto pubblicato nelle rispettive relazioni finanziarie. È il criterio che consente di confrontare realtà molto diverse tra loro mantenendo la stessa base di partenza.
The Flying Guru
Vuoi capire subito il punto centrale di questo articolo?





