Tecnam valuta l’avvio di una compagnia aerea regionale controllata attraverso la controllata Altair, con l’obiettivo di impiegare il bimotore a pistoni P2012 Traveller sulle future rotte di mobilità aerea regionale in Italia. Il progetto è emerso l’8 luglio, durante l’inaugurazione del nuovo terminal dell’aeroporto di Roma Urbe.
L’iniziativa rientra nel programma di mobilità aerea regionale promosso da ENAC e da ENAC Servizi. Il piano punta a costruire una rete nazionale capillare, basata su aeroporti territoriali e collegamenti a corto raggio, per ampliare l’accesso al trasporto aereo nelle aree oggi meno servite dai network tradizionali.
I servizi commerciali dovrebbero partire entro l’anno da Roma Urbe. Le prime destinazioni indicate comprendono Roma Fiumicino, Pescara, Fano, l’Elba e Tortolì Arbatax. Il modello operativo prevede aeromobili da 9 a 19 posti, una fascia di capacità pensata per rotte con domanda contenuta e per aeroporti dotati di infrastrutture più leggere rispetto agli scali principali.
ENAC riferisce che 3 società hanno manifestato interesse per l’operatività: SkyAlps, AvioItaliana e Altair. Quest’ultima fa parte del gruppo Tecnam e ha svolto finora attività concentrate sui servizi di manutenzione. Paulo Pascale, amministratore delegato del costruttore campano, ha indicato tra gli obiettivi della società il lancio di un vettore regionale.
Altair opera già un elicottero. L’espansione nel trasporto aereo di linea dipenderà dalle autorizzazioni regolatorie. In caso di via libera, la flotta potrebbe includere il Tecnam P2012 Traveller, velivolo bimotore a pistoni configurabile con 9 posti passeggeri per servizi pendolari.
Il P2012 rappresenta il prodotto di punta di Tecnam nel segmento commuter. L’aeromobile è progettato per operare su tratte brevi, anche da piste con caratteristiche operative meno impegnative rispetto ai grandi aeroporti commerciali. La scelta di un velivolo a pistoni segnala un’impostazione orientata al contenimento della capacità e dei costi operativi sulle rotte regionali.
Roma Urbe, aperto nel 1928 e primo aeroporto della capitale, viene indicato come uno dei punti di avvio della nuova rete. Lo scalo si trova nel quadrante settentrionale di Roma e offre una posizione più vicina al centro urbano rispetto a Fiumicino e Ciampino. Il collegamento con Fiumicino potrebbe creare una relazione tra aviazione regionale e principale hub intercontinentale italiano.
ENAC Servizi sta lavorando anche sullo sviluppo dell’aeroporto di Capua, nei pressi di Napoli, sede storica di Tecnam. Il programma prevede una nuova pista e un terminal. Una volta completati gli interventi, Capua dovrebbe entrare nella rete di mobilità aerea regionale e servire la Campania.
Marco Trombetti, direttore di ENAC Servizi, ha descritto gli aeroporti territoriali come piattaforme per la connettività regionale, l’innovazione e lo sviluppo tecnologico. Nel progetto, Capua assume una funzione operativa e industriale: da un lato può sostenere i collegamenti locali, dall’altro rafforza il legame tra la rete nascente e il costruttore aeronautico presente sul territorio.
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