Un Airbus A319 di easyJet diretto a Milano è rientrato a Londra Gatwick pochi minuti dopo il decollo, dopo essere stato colpito da un fulmine durante la salita iniziale. Il volo U28305, operato con l’aeromobile registrato G-EZDH, era partito dalla pista 08R alle 14:22 GMT di giovedì 14 maggio 2026. L’aereo è atterrato nuovamente a Gatwick alle 14:49 GMT, circa 27 minuti dopo la partenza.
Fulmine easyJet: cosa è accaduto dopo il decollo
Secondo AIRLIVE, nella zona di Gatwick erano presenti condizioni temporalesche al momento della partenza. L’aereo avrebbe incontrato il fulmine mentre attraversava la copertura nuvolosa; l’equipaggio ha proseguito inizialmente la salita fino a circa 16.000 piedi, mentre verificava lo stato dei sistemi di bordo, prima di richiedere il rientro sullo scalo londinese.
La dinamica, per come è stata ricostruita finora, indica una gestione prudenziale dell’evento. Non risultano feriti. L’aereo è stato riportato a Gatwick e accolto dai servizi di emergenza come misura di routine. easyJet ha confermato che il volo da Londra Gatwick a Milano è stato dirottato nuovamente su Londra a causa del fulmine, e che l’atterraggio è avvenuto in sicurezza.
Perché un aereo può rientrare dopo un fulmine
Un fulmine su un aereo commerciale non è, di per sé, un evento raro o automaticamente critico. Gli aeromobili moderni sono certificati per limitare gli effetti delle scariche elettriche e proteggere i sistemi essenziali. Airbus spiega che gli aerei sono progettati per ridurre l’impatto dei fulmini sulla sicurezza del volo; EASA indica specifici requisiti di protezione per i sistemi elettrici ed elettronici contro gli effetti delle scariche atmosferiche.
Questo non significa che l’evento venga ignorato. Dopo un fulmine, l’aereo deve essere controllato per verificare eventuali segni di danneggiamento sulla struttura, sui punti di ingresso e uscita della scarica, sulle antenne, sui sensori e sui sistemi esposti. Il rientro può quindi essere deciso non perché l’aereo non sia più in grado di volare, ma perché la compagnia e l’equipaggio devono accertare le condizioni del velivolo prima di rimetterlo in linea.
Gatwick, Milano e il peso delle procedure
Il volo U28305 era diretto a Milano Malpensa. Il rientro a Gatwick ha interrotto il collegamento, ma la compagnia ha indicato che l’assistenza ai passeggeri era in corso e che sarebbero stati forniti aggiornamenti su un aeromobile sostitutivo o su nuovi orari di viaggio.
La parola “emergenza”, in questi casi, va usata con cautela. La presenza dei mezzi di soccorso dopo l’atterraggio non implica necessariamente una situazione fuori controllo: negli aeroporti è una misura prevista quando un aeromobile rientra dopo un evento tecnico o meteorologico potenzialmente rilevante. Il dato importante, in questa fase, resta il fatto che l’aereo è atterrato in sicurezza e che il controllo successivo del velivolo rientra nelle normali procedure di manutenzione dopo un impatto da fulmine.
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