KLM multata per greenwashing: l’1% di SAF era diventato «un grande passo»

Una corte danese ha multato KLM per greenwashing. Lo spot, trasmesso 3.418 volte, presentava l’1% di SAF come «un grande passo» verso un’aviazione più sostenibile.

La percentuale era corretta. Il modo di raccontarla, secondo il Tribunale di Copenaghen, no. KLM dovrà pagare una multa di 3 milioni di corone danesi, circa 400.000 euro, per una campagna radiofonica che presentava l’impiego dell’1% di carburante sostenibile per l’aviazione come «un grande passo» verso un modo di volare più sostenibile.

Lo spot fu trasmesso 3.418 volte nel corso del 2023, sulle emittenti radiofoniche danesi e attraverso Spotify. La compagnia spiegava che una quota di SAF era ormai compresa in tutti i biglietti e invitava i passeggeri ad acquistarne altra durante la prenotazione. Per il tribunale, quelle parole potevano far credere che scegliere KLM producesse un vantaggio climatico più ampio di quello realmente ottenuto.

Lo spot KLM trasmesso 3.418 volte

La pubblicità cominciava con la voce di un bambino che chiedeva alla madre quanto mancasse all’arrivo. Entrava poi il messaggio della compagnia: il viaggio verso un’aviazione più sostenibile era ancora lungo, ma KLM stava compiendo «un grande passo». Quel passo consisteva nell’aumento della quota di SAF impiegata dalla compagnia, passata dallo 0,5% all’1%. Il resto della miscela continuava a essere composto da carburante convenzionale.

Lo spot aggiungeva che una parte di carburante sostenibile era compresa in tutti i biglietti. Il passeggero poteva pagare un contributo ulteriore, destinato all’acquisto di altre quantità di SAF, per contribuire ad accelerarne lo sviluppo. Il caso è nato dalla segnalazione presentata al Garante danese dei consumatori dal consulente climatico Lars Køhler. Nel gennaio 2025 l’autorità aveva denunciato KLM alla polizia per violazione della legge sulla pubblicità ingannevole. La compagnia non aveva accettato l’accusa e il procedimento era arrivato davanti al tribunale.

Quel carburante era soltanto l’1%

La Corte non ha stabilito che KLM avesse fornito una percentuale falsa. Ha esaminato l’impressione complessiva prodotta dalla pubblicità. Il SAF rappresentava l’1% del carburante immesso da KLM nel sistema di rifornimento dell’aeroporto di Amsterdam Schiphol. Secondo i giudici, questa quantità non corrispondeva alla normale interpretazione di espressioni come «un grande passo» o «una parte consistente».

Il tribunale ha considerato anche il contesto. L’aviazione conserva un impatto rilevante sul clima e la quota annunciata dalla compagnia produceva un effetto limitato sull’insieme delle sue operazioni. La pubblicità, invece, attribuiva a quella misura un peso tale da poter influenzare la scelta del passeggero rispetto alle compagnie concorrenti.

KLM aveva sostenuto che il messaggio fosse corretto e che il passaggio dallo 0,5% all’1% rappresentasse comunque un raddoppio. La compagnia aveva richiamato anche il proprio ruolo nel mercato mondiale del SAF. Nel 2022 il gruppo Air France KLM dichiarava di aver acquistato il 17% della produzione mondiale disponibile, pur rappresentando circa il 3% del consumo globale di carburante per l’aviazione.

I giudici non hanno negato questi dati. Hanno stabilito che non bastavano a giustificare il significato attribuito allo spot dal consumatore medio.

Il SAF riduce le emissioni, ma non rende sostenibile il singolo volo

Il carburante sostenibile per l’aviazione può ridurre le emissioni di CO₂ calcolate sull’intero ciclo di vita rispetto al cherosene fossile. La percentuale varia in base alla materia prima, al processo produttivo e alla filiera utilizzata.

KLM dichiara di acquistare SAF conforme ai criteri europei, con una riduzione minima delle emissioni sul ciclo di vita pari al 65% rispetto al carburante tradizionale. Questa riduzione riguarda però soltanto la quota di SAF impiegata. Con una miscela all’1%, il restante 99% continuava a essere carburante fossile.

La Commissione europea ha chiarito lo stesso principio nel confronto avviato con le compagnie aeree sulle dichiarazioni ambientali. Il pagamento di un contributo aggiuntivo non neutralizza le emissioni prodotte da un determinato volo e non le riduce direttamente. Le compagnie devono spiegare con precisione cosa finanzia il passeggero e quale risultato può essere attribuito a quella spesa.

Per KLM è il secondo caso sul greenwashing

La condanna danese arriva dopo la sentenza pronunciata nel marzo 2024 dal Tribunale di Amsterdam sulla campagna «Fly Responsibly». In quel procedimento i giudici avevano considerato ingannevoli 15 delle 19 dichiarazioni ambientali esaminate. KLM aveva presentato in modo troppo favorevole gli effetti del SAF, dei progetti di riforestazione e delle proprie strategie climatiche. La compagnia poteva continuare a comunicare le iniziative ambientali, ma avrebbe dovuto farlo attraverso dati concreti e formulazioni verificabili. Non era stata applicata una sanzione economica.

La sentenza di Copenaghen riguarda una campagna diversa e applica la legge danese. Questa volta è stata imposta una multa: la cifra richiesta dal Garante dei consumatori, 3 milioni di corone, è stata accolta integralmente dal tribunale.

Le nuove regole sulla pubblicità ambientale

Quando lo spot fu diffuso, nel 2023, l’Unione europea non aveva ancora introdotto una quota obbligatoria di SAF. Il regolamento ReFuelEU Aviation ha fissato un minimo del 2% dal 2025, destinato a salire al 6% nel 2030 e al 70% nel 2050.

Il rispetto di un obbligo comune non potrà essere presentato come una qualità particolare della singola compagnia. Dal 27 settembre 2026 entreranno in vigore anche in Danimarca norme più rigide sulle dichiarazioni ambientali generiche. Espressioni come «verde», «rispettoso del clima» o «sostenibile» saranno considerate ingannevoli quando non saranno accompagnate, nello stesso messaggio, da informazioni specifiche e verificabili.

KLM ha riferito di aver preso atto della decisione. La compagnia sta esaminando la sentenza prima di decidere se presentare ricorso.

The Flying Guru

Vuoi capire subito il punto centrale di questo articolo?

Topic

VAI
SOSTIENI IL PROGETTO

Ti è utile quello che leggi?

FalcoVBS è un lavoro portato avanti per passione, senza ritorni economici diretti. Se ne apprezzi il valore, il tuo supporto aiuta a tenerlo vivo, indipendente e sostenibile nel tempo.

Offrimi un caffè

C'è altro da leggere

VAI
Html code here! Replace this with any non empty raw html code and that's it.

Topic

VAI