Lufthansa Group prova a spegnere i timori legati all’estate 2026 e alla disponibilità di jet fuel in Europa. Il 27 maggio 2026 il Chief Commercial Officer del gruppo, Dieter Vranckx, ha assicurato che non ci sono segnali di criticità sul fronte delle forniture e che i passeggeri possono prenotare con fiducia le vacanze estive.
Vranckx ha spiegato che poco meno di un quarto delle spedizioni di carburante avio destinate all’Europa transita attraverso lo Stretto di Hormuz, ma che eventuali mancanze sono già state compensate. Secondo il manager, le importazioni stanno arrivando sempre più da altri continenti, in particolare dal Nord America e dall’Africa, mentre le raffinerie europee hanno aumentato la produzione di jet fuel fino alla massima capacità.
Il dirigente del gruppo ha quindi ribadito che la situazione resta stabile e che l’operativo estivo potrà svolgersi regolarmente. In caso di cancellazione di un volo, ha precisato, il prezzo completo del biglietto sarà rimborsato rapidamente su richiesta del cliente. Vranckx ha inoltre sottolineato che anche le compagnie partner stanno pianificando un programma voli quasi completo per l’alta stagione, sostenute da una domanda di traffico aereo che continua a mantenersi elevata a livello globale.
Lufthansa Group ha infine evidenziato che tutti i suoi sei hub europei, Francoforte, Monaco, Zurigo, Vienna, Bruxelles e Roma, così come le basi fuori dall’Europa, non mostrano alcun rischio di carenza di carburante avio per l’estate. “Le nostre compagnie sono pronte per l’estate, il nostro network è forte e i clienti possono contare su di noi”, ha dichiarato Vranckx, confermando la fiducia del gruppo nella stagione di picco.
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