Norse Atlantic Airways ha completato un aumento di capitale da 1,02 miliardi di corone norvegesi, pari a circa 103,8 milioni di dollari, attraverso l’emissione di nuove azioni. La compagnia, basata a Oslo Gardermoen e attiva nel lungo raggio con Boeing 787, ha collocato in totale 2,04 miliardi di nuove azioni.
La parte principale dell’operazione ha riguardato 1,6 miliardi di titoli assegnati agli investitori che avevano acquistato i diritti di sottoscrizione nel recente round. La quota residua è stata destinata agli investitori che avevano assunto impegni preliminari. Norse ha comunicato anche che il 96% dei detentori del bond da 30 milioni di dollari con scadenza 2025 e 2027 ha accettato di convertire le proprie posizioni in nuove azioni.
La compagnia prevede di completare entro il 30 giugno l’emissione delle azioni legate alla conversione del prestito obbligazionario, delle azioni destinate alle commissioni di garanzia e di quelle assegnate al nuovo amministratore delegato. Il passaggio ridisegna la struttura del capitale e riduce il peso del debito finanziario in una fase rilevante per un vettore che opera in un segmento esposto alla volatilità dei costi e della domanda.
Sul fronte dell’azionariato, la partecipazione di Arne Blystad e delle sue società salirà dall’8,7% al 12,3%. Geveran Trading entrerà tra i principali soci con una quota del 7,1%. Si tratta di un riassetto che consolida la presenza di investitori di riferimento nel capitale del vettore.
Norse Atlantic Airways opera una flotta di Boeing 787-9 e 787-8 impiegata sul mercato transatlantico e su servizi charter e ACMI. Il modello di business della compagnia si concentra sul lungo raggio a basso costo, con una rete che negli ultimi mesi ha incluso collegamenti tra Europa e Nord America e, in alcune fasi, rotte verso l’Asia e il Sudafrica. La base principale resta l’aeroporto di Oslo Gardermoen, mentre Londra Gatwick rappresenta uno degli scali chiave per lo sviluppo del network.
L’operazione di raccolta arriva in un momento in cui molte compagnie aeree stanno cercando margini finanziari più ampi per sostenere la capacità, coprire costi operativi elevati e mantenere flessibilità sulla flotta. Per Norse, il rafforzamento patrimoniale offre nuove risorse mentre il vettore continua a calibrare frequenze, utilizzo degli aeromobili e presenza commerciale nei mercati a più alta redditività del lungo raggio.
Foto in apertura: simon butler from halesowen, uk su Wikimedia (licenza CC BY 2.0, via Openverse).
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