I sindacati dei piloti tedeschi lanciano l’allarme. Quello che fino a pochi anni fa sembrava una curiosità o un tabù: piloti che si concedono un riposo in volo, è oggi una realtà consolidata. In Germania è la stessa Vereinigung Cockpit (VC), associazione di categoria, a confermare che i pisolini in cabina non sono più un’eccezione ma una pratica ormai diffusa.
Il termine tecnico è napping: pause di riposo controllato durante la fase di crociera (non in decollo o atterraggio), pensate come misura temporanea per combattere la stanchezza.
Ma i numeri dell’ultimo sondaggio parlano di un fenomeno diventato strutturale. Su oltre 900 piloti intervistati, il 93% ammette di aver dormito almeno una volta negli ultimi mesi durante un volo. Per tre su quattro (74%) il pisolino è ormai una routine, con il 44% che lo utilizza regolarmente e un 12% che dichiara di farlo a ogni volo.
Dietro queste percentuali si nasconde un quadro operativo chiaro: turni serrati, carenza cronica di personale, un’estate da record per numero di voli e la pressione continua a mantenere la puntualità. «Il pisolino doveva essere un rimedio d’emergenza. Oggi è diventato un modo per sopravvivere a una fatica che è ormai sistemica», avverte Katharina Dieseldorff, vicepresidente di VC.
La platea del sondaggio mostra l’ampiezza del problema: quasi metà delle risposte arriva da piloti Lufthansa, ma ci sono anche Lufthansa Cargo, Eurowings, Condor, Ryanair, TUIfly, Aerologic, easyJet e altre. Un mosaico che attraversa l’intero trasporto aereo tedesco.
Il sindacato non mette sotto accusa i piloti, ma un sistema che spinge le equipaggiature al limite. «Un pisolino breve non è critico», spiega Dieseldorff, «ma un equipaggio cronicamente esausto diventa un rischio per la sicurezza». Per questo la VC ribadisce le proprie richieste: riconoscere la fatica come fattore di rischio per la sicurezza, controllare in modo più stringente il rispetto delle norme europee sulle ore di servizio, e introdurre sistemi di gestione della fatica basati su criteri scientifici e non solo economici.
The Flying Guru
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