Boeing ha annunciato all’European Aviation Training Summit di Cascais, il 6 novembre 2025, il Virtual Airplane Procedures Trainer: una nuova piattaforma per l’addestramento che utilizza Microsoft Azure e Microsoft Flight Simulator. L’obiettivo è consentire ai piloti di esercitare procedure di cabina su computer portatili e iPad, fuori dai contesti tradizionali, riducendo i tempi di familiarizzazione in simulatore e rendendo più flessibile il lavoro dei reparti training. Al lancio il sistema è abilitato per il 737 MAX. Altri modelli Boeing seguiranno.
Chris Raymond, amministratore delegato di Boeing Global Services, ha definito Virtual Airplane un software in grado di incidere su tempi e modalità della formazione e di offrire maggiore flessibilità agli operatori, inserendolo nel perimetro della “innovazione digitale” perseguita dall’azienda. Chris Broom, vicepresidente Commercial Training Solutions, ha aggiunto che lo strumento permette ai piloti di affinare le competenze mentre i reparti possono adattare le lezioni alle proprie procedure.
La base tecnologica è esplicita: infrastruttura cloud di Microsoft Azure e motore di Microsoft Flight Simulator. Dayan Rodriguez, Corporate Vice President per Manufacturing and Mobility di Microsoft, ha parlato di un passo avanti nella formazione incentrato sulle persone e sulla sicurezza. Per Boeing questo è il primo tassello della nuova suite “Virtual Airplane”.
Cosa fa VAPT? Propone un’esperienza 3D ad alta fedeltà che gira su dispositivi leggeri. Consente di esercitare checklist e flussi in cabina prima dell’accesso ai dispositivi di addestramento fisici. Include un authoring tool con cui i reparti possono creare e distribuire rapidamente contenuti formativi personalizzati ai propri equipaggi. La combinazione punta a standardizzare i percorsi, a comprimere la fase di familiarizzazione e a migliorare la prontezza prima delle sessioni in FTD o full flight simulator.
L’annuncio segna un passaggio simbolico per la simulazione di volo domestica. Microsoft Flight Simulator è nato come sandbox per appassionati, ma oggi viene impiegato come fondazione tecnologica in un prodotto professionale per operatori e scuole di volo. Boeing colloca così un ambiente consumer in un caso d’uso certificabile sul piano procedurale. Non posso verificarlo per tutte le flotte e i centri, ma la direzione è chiara nelle parole e nelle specifiche comunicate.
Virtual Airplane è attivo su computer e iPad con 737 MAX. Boeing indica l’arrivo di ulteriori modelli in seguito, senza un calendario pubblico nel comunicato. La pagina di prodotto conferma il perimetro della suite e la centralità del Procedures Trainer come primo modulo.
Circolano da tempo discussioni nella comunità dei simulatori sulla priorità del progetto 737 MAX di PMDG e sul lavoro “enterprise” del team. PMDG ha scritto nell’ottobre 2024 di avere de-prioritizzato il MAX per impegni enterprise con un grande costruttore, senza collegare pubblicamente quel lavoro a Virtual Airplane. Ma se mettiamo insieme i puntini… oggi PMDG possiede solo l’NG e non il MAX.
The Flying Guru
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