Sentinel-1D completa la costellazione Copernicus

Lanciato con successo Sentinel-1D, ultimo satellite della costellazione Copernicus. Realizzato da Thales Alenia Space, garantirà sette anni di osservazione continua della Terra.

Il 4 novembre 2025, dallo spazioporto europeo di Kourou nella Guyana francese, un razzo Ariane 6 ha portato in orbita il satellite Sentinel-1D. Realizzato da Thales Alenia Space, joint venture tra Thales (67 %) e Leonardo (33 %), Sentinel-1D è l’ultimo tassello della prima costellazione Copernicus, il programma di osservazione della Terra dell’Unione europea.

Con questo lancio la famiglia Sentinel-1 è ufficialmente al completo. Il nuovo satellite garantirà la continuità operativa delle missioni già in orbita, prolungando la capacità di monitoraggio ambientale europeo per almeno altri sette anni.

Dotato di un sistema radar ad apertura sintetica (SAR) in banda C, sviluppato da Airbus Defence & Space, Sentinel-1D può acquisire immagini con risoluzione fino a 5 metri e una copertura di 400 chilometri, indipendentemente da luce e condizioni meteo. Le sue osservazioni permetteranno di seguire fenomeni come frane, attività sismica e vulcanica, variazioni dei ghiacci polari, deforestazione e uso delle risorse idriche, fornendo anche supporto in tempo reale durante emergenze e catastrofi naturali.

Come il gemello Sentinel-1C, il nuovo satellite integra un sistema di identificazione automatica (AIS) per la sicurezza marittima e introduce una novità assoluta: un meccanismo brevettato che separa l’antenna radar dalla piattaforma al rientro in atmosfera, riducendo la produzione di detriti orbitali.

Thales Alenia Space ha curato progettazione, sviluppo, integrazione e test, basandosi sulla piattaforma PRIMA realizzata per l’Agenzia Spaziale Italiana. Leonardo ha fornito sensori di controllo d’assetto e unità di potenza per il radar, mentre Telespazio Germania ha gestito le operazioni di lancio e la fase iniziale di messa in orbita. I dati raccolti confluiranno anche nel Centro Spaziale di Matera, gestito da e-GEOS, parte del segmento terrestre ESA.

La missione Sentinel-1 opera in orbita eliosincrona con due satelliti in tandem e un ciclo di 12 giorni, offrendo copertura globale e dati gratuiti e aperti a governi, imprese e ricercatori. Copernicus, coordinato da Commissione europea ed ESA, rappresenta oggi il più avanzato sistema di osservazione della Terra al mondo, con 12 famiglie di satelliti e reti di monitoraggio a terra, in mare e in atmosfera.


“Con Sentinel-1D la famiglia è completa”, ha dichiarato Giampiero Di Paolo, Amministratore Delegato di Thales Alenia Space Italia, sottolineando la continuità del contributo italiano al monitoraggio globale. Hervé Derrey, CEO del gruppo, ha aggiunto che la missione è “in linea con gli obiettivi ambientali europei e segna una nuova fase di collaborazione con la Commissione e l’ESA”.

Thales Alenia Space partecipa a 11 delle 12 missioni Copernicus e guida anche nuovi programmi di espansione dedicati al monitoraggio di CO₂, ghiacci e biodiversità.

The Flying Guru

Vuoi capire subito il punto centrale di questo articolo?

Topic

VAI
SOSTIENI IL PROGETTO

Ti è utile quello che leggi?

FalcoVBS è un lavoro portato avanti per passione, senza ritorni economici diretti. Se ne apprezzi il valore, il tuo supporto aiuta a tenerlo vivo, indipendente e sostenibile nel tempo.

Offrimi un caffè

C'è altro da leggere

VAI
Html code here! Replace this with any non empty raw html code and that's it.

Topic

VAI