Un Boeing 767 United Airlines proveniente da Venezia stava avvicinandosi a Newark a oltre 160 miglia orarie quando ha attraversato la New Jersey Turnpike, a poche centinaia di metri dalla soglia della pista 29. Il carrello di atterraggio ha colpito un palo della luce e un camion in transito sull’autostrada. Il palo abbattuto ha poi colpito anche una Jeep.
Warren Boardley, autista del mezzo, stava consegnando prodotti da forno a un deposito dell’aeroporto di Newark. Il carrello gli ha sfondato il finestrino: ferite da vetro al braccio, non gravi. È riuscito ad accostare autonomamente (in realtà si è ribaltato…) ed è stato dimesso in giornata.
A bordo del volo UA169: 221 passeggeri e 10 membri di equipaggio. Nessun ferito tra loro. L’aereo ha toccato terra normalmente e ha rullato al gate.
Il dettaglio più inquietante: secondo le registrazioni delle comunicazioni con il controllo del traffico aereo catturate da LiveATC.net, né i piloti né i controllori sembravano consapevoli dell’impatto al momento dell’atterraggio. L’aereo ha ricevuto istruzioni di taxi normali mentre altri velivoli continuavano ad atterrare sulla stessa pista. Solo circa mezz’ora dopo, un veicolo operativo segnalava ai controllori «un foro nel fianco dell’aereo».
L’NTSB ha inviato un investigatore a Newark e analizzerà il registratore vocale di cabina e il flight data recorder. L’equipaggio è stato rimosso dal servizio come da procedura.
La pista 29 di Newark inizia a meno di 120 metri dal bordo della Turnpike. Non è sempre in uso, ma quando le condizioni del vento lo richiedono può concentrare numerosi atterraggi, con gli aerei che transitano a bassa quota sopra l’autostrada. Un margine che domenica non è bastato.
The Flying Guru
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