Il vecchio detto sostiene che tutte le strade portino a Roma. Nell’estate 2026, almeno guardando la mappa dei collegamenti da Londra, molte rotte sembrano portare a Stansted. L’aeroporto britannico ha portato a 30 le destinazioni italiane raggiungibili con voli diretti. L’Italia è così diventata il Paese con il maggior numero di collegamenti nel network dello scalo londinese.
La rete comprende le grandi città turistiche, come Roma, Venezia, Firenze e Napoli, ma arriva anche negli aeroporti regionali. Da Stansted si può volare verso Ancona, Bari, Bologna, Brindisi, Cagliari, Catania, Genova, Lamezia Terme, Olbia, Palermo, Parma, Perugia, Pescara, Pisa, Reggio Calabria, Rimini, Salerno, Trapani, Trieste, Torino e Verona. Milano viene servita attraverso Bergamo. Roma dispone di collegamenti sia con Ciampino sia con Fiumicino. Venezia completa una rete che copre gran parte della penisola, comprese Sicilia e Sardegna.
I voli sono operati principalmente da Ryanair, Jet2.com e BA CityFlyer. Secondo London Stansted, l’espansione riflette la domanda britannica verso l’Italia, sostenuta dal turismo, dai viaggi per visitare familiari e amici e dai collegamenti con città spesso escluse dagli aeroporti londinesi più orientati al traffico intercontinentale.
Stansted supera ogni anno i 30 milioni di passeggeri. L’Italia resta uno dei suoi principali mercati internazionali e, con 30 destinazioni disponibili durante l’estate, è ormai difficile trovare una regione italiana che non abbia almeno una rotta diretta con l’aeroporto.
Per completare l’esperienza, lo scalo segnala anche la presenza di un ristorante italiano nell’area partenze. Prima il pranzo, poi il volo. La destinazione, con ogni probabilità, è ancora l’Italia.
The Flying Guru
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