Gli appalti aeroporto Genova per carico e scarico bagagli e pulizia aeromobili sono al centro di una denuncia sindacale. Secondo un comunicato diffuso il 3 agosto 2026 da UILTrasporti Liguria, l’assemblea dei lavoratori dell’appalto gestito da F.C. Handling S.p.A. ed Europea Servizi Ambientali S.r.l. avrebbe fatto emergere un quadro definito dal sindacato “gravissimo”. La notizia è stata ripresa da Repubblica Genova e da Genova24.
Le contestazioni riguardano prima di tutto le dotazioni. Il sindacato sostiene che l’azienda distribuirebbe indumenti usati al personale, in contrasto (secondo la stessa UIL) con le norme igienico sanitarie. Il comunicato descrive poi spogliatoi ricavati in container che si allagherebbero in caso di maltempo e mezzi operativi definiti vetusti, spesso malfunzionanti, con ricadute su sicurezza ed efficienza del servizio. Viene segnalata anche la difficoltà di lavorare durante le settimane di temperature elevate, con mansioni pesanti e un’organizzazione del lavoro giudicata inadeguata alle condizioni climatiche. Sono accuse di parte sindacale: al momento della pubblicazione non risulta una replica pubblica delle due aziende.
Il passaggio successivo è formale. L’assemblea avrebbe dato mandato al sindacato di pretendere risposte immediate e, in assenza di riscontri, di presentare denuncia all’Ispettorato Territoriale del Lavoro e al PSAL della ASL competente. Le richieste: assunzioni per colmare la carenza di organico, divise e DPI adeguati, spogliatoi dignitosi, sostituzione dei mezzi e applicazione del CCNL Assohandlers.
La vertenza non nasce ad agosto: la protesta segue l’aggiudicazione del servizio di handling, formalizzata con delibera del 3 giugno 2026, all’RTI composto da FC Handling ed Europa Servizi Ambientali. Già allora UILTrasporti aveva inviato una nota a Aeroporto di Genova, ENAC, Assaeroporti, Assohandlers, Comune di Genova e Regione Liguria. Nella nota il sindacato parlava di un modello con “tutti i tratti tipici del dumping contrattuale e operativo”: trasferimento di funzioni dal gestore all’appaltatore, struttura economica costruita a giudizio del sindacato sul ribasso del costo del personale, applicazione del CCNL Multiservizi al posto dell’Assohandlers. Genova24 riportava all’epoca la posizione dello scalo, che definiva l’operazione concordata con i sindacati.
Il contesto societario aggiunge però un livello. L’Aeroporto di Genova si prepara alla cessione delle quote di maggioranza, promossa da Autorità di sistema portuale del Mar Ligure occidentale e Camera di Commercio, con valutazioni tecniche attese entro agosto e un incontro generale con i sindacati programmato a settembre. La vertenza sugli appalti arriva quindi mentre lo scalo cerca un partner industriale. Questo dà al sindacato una finestra negoziale precisa: ogni criticità sollevata ora entra nel dossier che un potenziale acquirente dovrà valutare.
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