Un Rafale francese impegnato nella missione NATO di sorveglianza aerea nei Paesi baltici ha abbattuto lunedì 8 giugno 2026 un drone entrato nello spazio aereo della Lettonia dalla Russia. Lo hanno riferito le Forze armate lettoni, precisando che il velivolo senza pilota sarebbe arrivato nel Paese a causa di quelle che Riga ha definito attività russe di guerra elettronica. Non è stato indicato chi abbia lanciato il drone, né quale fosse il suo modello. Reuters riferisce che l’abbattimento è avvenuto dopo un’allerta emessa nelle regioni orientali del Paese, dove alle persone era stato chiesto di mettersi al riparo.
La sequenza è iniziata nella mattina di lunedì, quando le autorità lettoni hanno segnalato una possibile minaccia aerea nelle municipalità di Ludza, Balvi e Alūksne. Secondo LSM, il servizio pubblico lettone, l’allarme è stato diramato intorno alle 9:20 locali. Il primo avviso è poi rientrato attorno alle 10:30 locali, dopo l’abbattimento del drone da parte dei caccia NATO. Per l’Italia significa circa un’ora prima: tra le 8:20 e le 9:30.
Il messaggio delle Forze armate lettoni è stato molto diretto: caccia alleati hanno abbattuto un drone entrato nello spazio aereo nazionale. LSM riferisce che il velivolo è stato descritto dalle autorità come un “unmanned aerial vehicle” straniero, arrivato in Lettonia “as a result of Russian electromagnetic warfare”. La stessa fonte indica che, secondo segnalazioni di testimoni, l’episodio sarebbe avvenuto tra Rēzekne e Kārsava, nella parrocchia di Nautrēni, nell’est del Paese. Questa localizzazione resta legata alle ricostruzioni riportate dai media locali.
Il caccia coinvolto è un Dassault Rafale francese basato a Šiauliai, in Lituania, nell’ambito della missione NATO Baltic Air Policing. Da aprile 2026 quattro Rafale dell’Armée de l’Air et de l’Espace sono schierati nella base lituana per proteggere lo spazio aereo di Estonia, Lettonia e Lituania, Paesi che non dispongono di una propria aviazione da caccia dedicata alla sorveglianza nazionale.
Reuters segnala che la missione, attiva da quando i tre Paesi baltici sono entrati nella NATO nel 2004, comprende anche F-16 romeni a Šiauliai e F-16 portoghesi ad Ämari, in Estonia. La Baltic Air Policing nasce come missione di sorveglianza e intercettazione, ma negli ultimi mesi si trova sempre più spesso davanti a minacce diverse dagli aerei militari tradizionali: droni, traiettorie disturbate, oggetti non identificati che entrano o si avvicinano allo spazio aereo alleato.
Il drone in Lettonia non è un caso isolato. Nelle ultime settimane diversi velivoli senza pilota, spesso indicati come droni ucraini finiti fuori rotta, sono entrati o si sono avvicinati allo spazio aereo di Paesi NATO lungo il fianco nord orientale dell’Alleanza. Kiev ha attribuito questi episodi al disturbo dei sistemi di navigazione da parte della Russia, attraverso jamming o spoofing. Mosca sostiene invece che l’Ucraina stia usando lo spazio aereo dei Paesi NATO come copertura per colpire obiettivi russi, accusa respinta da Kiev, NATO e Stati baltici.
Il precedente più pesante risale al 19 maggio 2026, quando un caccia romeno della missione Baltic Air Policing ha abbattuto un drone sospettato di essere ucraino sopra l’Estonia. Secondo quanto riferito allora dalla NATO a Reuters, era la prima volta che un jet della missione nei Paesi baltici sparava un missile “in defence of the Alliance” da quando Estonia, Lettonia e Lituania sono entrate nell’Alleanza nel 2004.
La differenza, questa volta, sta nella continuità dell’allarme. Reuters riferisce che, dopo la fine della prima minaccia, un nuovo avviso aereo è stato emesso più tardi nella giornata per i residenti delle zone orientali della Lettonia. Il dato segnala una pressione costante sul sistema di sorveglianza e protezione dello spazio aereo baltico, dove la guerra in Ucraina arriva non solo come minaccia militare diretta, ma anche come effetto collaterale di droni deviati, guerra elettronica e margini di errore sempre più stretti.
Non è stato confermato il tipo di drone. Non è stato confermato chi lo abbia lanciato. Non è stato comunicato se trasportasse esplosivo.
The Flying Guru
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