La Casa Bianca ha realizzato una nuova struttura di atterraggio sul South Lawn per gli elicotteri presidenziali Sikorsky impiegati con il nominativo Marine One. L’intervento punta a evitare che il flusso d’aria generato dai rotori danneggi il prato davanti alla residenza durante le operazioni di arrivo e partenza.
Il South Lawn ospita da decenni i collegamenti in elicottero del presidente degli Stati Uniti, soprattutto verso la base di Andrews nel Maryland. Da qui partono gli aerei presidenziali per le missioni nazionali e internazionali. L’uso dell’elicottero riduce i tempi di trasferimento tra la Casa Bianca e l’aeroporto militare, ma impone una gestione continua delle aree verdi e della sicurezza sul perimetro della residenza.
Marine One non identifica un singolo velivolo, ma il nominativo radio assegnato a qualsiasi elicottero del Corpo dei Marines che trasporti il presidente. La flotta comprende i Sikorsky VH 92A Patriot, entrati progressivamente in servizio per sostituire i più anziani VH-3D Sea King e VH 60N WhiteHawk. I nuovi apparecchi derivano dall’S92 civile, piattaforma utilizzata anche nel trasporto offshore e governativo.
Il programma VH-92A è gestito da Sikorsky, società del gruppo Lockheed Martin. La flotta prevista comprende 23 elicotteri, configurati con sistemi di comunicazione protetti, apparati di autodifesa e interni dedicati alle esigenze presidenziali. I velivoli operano con lo squadrone HMX 1 del Corpo dei Marines, reparto responsabile del trasporto aereo del presidente e di altre autorità statunitensi.
La nuova superficie di atterraggio permetterà di ridurre l’usura del manto erboso causata dal forte flusso d’aria verso il basso prodotto dal rotore principale. Il fenomeno solleva polvere, foglie e detriti e può compromettere il prato nelle aree utilizzate con maggiore frequenza. La struttura consentirà anche una preparazione più regolare del sito durante le visite ufficiali e i trasferimenti legati all’agenda presidenziale.
Foto in apertura: thewhitehouse su Rawpixel (licenza CC0 1.0, via Openverse).
The Flying Guru
Vuoi capire subito il punto centrale di questo articolo?





