Boeing 737 MAX 10, completati i voli di certificazione: consegne dal 2027

Boeing ha concluso i voli di prova per la certificazione del 737 MAX 10. Restano le revisioni di sicurezza e la documentazione finale per la FAA, mentre il costruttore punta alla certificazione nel 2026 e alle prime consegne nel 2027.

Boeing ha completato i voli di prova previsti per la certificazione del 737 MAX 10, il più grande modello della famiglia 737 MAX. Il traguardo apre una nuova fase nel percorso di approvazione dell’aeromobile, che il costruttore statunitense punta a certificare nel 2026 con le prime consegne ai clienti attese nel 2027.

L’ultimo volo di prova è decollato e atterrato a Boeing Field, a Seattle. La missione ha verificato che l’equipaggio potesse sentire con chiarezza l’allarme del rilevatore di fumo nelle toilette e il sistema di altoparlanti della cabina.

La flotta sperimentale del 737 MAX 10 ha svolto 976 voli per oltre 2.060 ore complessive. Il programma ha incluso anche circa 1.040 ore di test a terra. Le verifiche hanno riguardato il carrello principale, le prestazioni di frenata su pista bagnata e nelle frenate alla massima energia, oltre alle modifiche ai sistemi antighiaccio dei motori e di angolo d’attacco del 737 MAX.

«Il raggiungimento di questo risultato dimostra l’impegno e la dedizione di tutto il team», ha dichiarato Chris Payne, vicepresidente e direttore generale dei programmi di sviluppo Boeing 737. «È un passaggio importante del nostro percorso e continuiamo a lavorare sulle prossime attività».

Boeing deve ora completare le revisioni residue sulla sicurezza e sul progetto, quindi presentare la documentazione conclusiva alla Federal Aviation Administration, la FAA. L’azienda ha comunicato di aver completato la terza revisione sull’affidabilità dei processi di sviluppo. La quarta revisione è al 60%. Le valutazioni di sicurezza dei sistemi hanno invece raggiunto il 32%.

Uno dei principali elementi che ha rallentato l’approvazione del 737 MAX 10 e del più piccolo 737 MAX 7 riguarda il sistema antighiaccio dei motori. Boeing aveva rilevato che un utilizzo prolungato del sistema, in specifiche condizioni di aria secca, poteva provocare il surriscaldamento di alcune parti della presa d’aria del motore.

Il costruttore ha sviluppato una modifica progettuale destinata agli aerei di nuova produzione. La soluzione sarà resa disponibile anche agli operatori degli aeromobili già in servizio. Il programma di prove del MAX 10 ha coinvolto anche un sistema di angolo d’attacco aggiornato, studiato per evitare che dati errati provenienti dai sensori generino avvisi ambigui nella cabina di pilotaggio. Anche questo intervento sarà installato sui nuovi aerei e proposto come aggiornamento per la flotta esistente.

Alla campagna di prova hanno partecipato 3 velivoli identificati come 1G001, 1G002 e 1G003. Boeing prevede di rimuovere la strumentazione di test e di riconfigurare gli aerei secondo gli standard richiesti dai clienti prima della consegna.

Il 737 MAX 10 avrebbe dovuto entrare in servizio nel 2020. Il programma ha subito rinvii ripetuti dopo la sospensione mondiale dei voli della famiglia 737 MAX, l’aumento dei controlli delle autorità aeronautiche e la necessità di riprogettare il sistema antighiaccio dei motori.

Boeing prevede di certificare nel 2026 anche il 737 MAX 7. I voli di prova della variante più piccola sono già terminati e la documentazione di certificazione risulta completata al 95%. Per entrambi i modelli, Boeing indica il 2027 come anno previsto per l’avvio delle consegne.

The Flying Guru

Vuoi capire subito il punto centrale di questo articolo?

Topic

VAI
SOSTIENI IL PROGETTO

Ti è utile quello che leggi?

FalcoVBS è un lavoro portato avanti per passione, senza ritorni economici diretti. Se ne apprezzi il valore, il tuo supporto aiuta a tenerlo vivo, indipendente e sostenibile nel tempo.

Offrimi un caffè

C'è altro da leggere

VAI
Html code here! Replace this with any non empty raw html code and that's it.

Topic

VAI