Un Boeing 747-400BDSF (TC-ACF) operato dalla compagnia turca ACT Airlines per conto di Emirates SkyCargo è uscito di pista durante l’atterraggio all’aeroporto internazionale di Hong Kong (VHHH), finendo oltre il terrapieno e in mare. Il velivolo, in servizio come volo EK9788 da Dubai (DXB), è atterrato sulla pista 07L alle 03:53 ora locale (19:53 UTC) del 20 ottobre 2025.
Circa 1.500 metri dopo la soglia, l’aereo ha deviato a sinistra, colpendo un mezzo di servizio che transitava lungo il margine della pista, sfondando un terrapieno e finendo in mare.
Due operatori aeroportuali sono morti: uno sul posto e l’altro dopo il ricovero in ospedale.
I quattro membri dell’equipaggio del 747 sono riusciti a evacuare: tutti sono stati tratti in salvo con ferite lievi o illesi.

Le condizioni meteorologiche al momento dell’incidente erano buone, con vento da nord-est a 4 nodi, raffiche a 21 nodi, visibilità superiore a 10 km, nubi sparse a 3.500 piedi, temperatura 26° una pressione di 1011 hPa. Non risultano temporali, pioggia o fenomeni significativi nei minuti precedenti.
Secondo i dati ADS-B, l’aereo viaggiava a circa 90 nodi quando ha lasciato l’asse di pista, ridotti a 49 nodi nell’impatto con l’acqua. La sezione di coda si è staccata durante la collisione con il terrapieno, prima che la fusoliera si fermasse parzialmente sommersa.
L’Airport Authority Hong Kong ha emesso un NOTAM A2279/25, che conferma la chiusura della pista 07L/25R per le operazioni di recupero e bonifica; la chiusura riguarda esclusivamente la pista nord, utilizzata prevalentemente per i voli cargo. Le altre due piste dello scalo restano operative.
Secondo l’Airport Authority, i voli passeggeri non risultano impattati, mentre sono stati cancellati o riprogrammatidiversi collegamenti merci, inclusi voli di Challenge Airlines, Atlas Air e AirBridge Cargo.

Il Boeing coinvolto, costruito nel 1993 e convertito in cargo nel 2017, operava regolarmente per il network Emirates SkyCargo da Dubai a Hong Kong con equipaggio turco.
L’inchiesta è stata aperta dal Civil Aviation Department di Hong Kong, in collaborazione con le autorità turche e con il Transportation Safety Board degli Emirati Arabi Uniti.
ACT Airlines (air ACT), con sede a Istanbul e fondata nel 2004, è uno dei principali operatori cargo indipendenti della regione e svolge attività ACMI per diverse compagnie internazionali, tra cui Turkish Airlines ed Emirates.
La stessa compagnia fu coinvolta in un grave incidente il 16 gennaio 2017, quando il volo TK6491, un Boeing 747-400F operato per Turkish Airlines, precipitò durante l’avvicinamento a Biškek-Manas (Kirghizistan), colpendo un quartiere residenziale e causando la morte dei 4 membri dell’equipaggio e di 35 persone a terra. L’indagine stabilì che l’equipaggio non era riuscito a mantenere il corretto sentiero di discesa ILS.
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