Mammoth Freighters prepara l’espansione della propria capacità di conversione cargo del Boeing 777 con l’apertura di 2 linee in Cina. Il partner sarà STAECO, società con sede nello Shandong, dove il primo 777-200LR destinato alla modifica entrerà in lavorazione a settembre. La società statunitense dispone già di 4 linee produttive a Fort Worth, in Texas, e di 2 linee a Manchester, nel Regno Unito, gestite con STS Aviation. Al salone di Farnborough Mammoth ha esposto un Boeing 777 200LRMF convertito per DHL presso l’impianto britannico.
L’amministratore delegato Bill Tarpley collega l’espansione alla certificazione ottenuta dalla Federal Aviation Administration degli Stati Uniti. Il programma 777 200LRMF punta ora ad aumentare il ritmo delle consegne. Presso STS Aviation sono in lavorazione altri 2 aeromobili per DHL e Mammoth attende la certificazione britannica nelle prossime settimane. Altri 2 777-200LR si trovano a Fort Worth.
Nello stabilimento texano sono presenti anche 2 Boeing 777 provenienti da Qatar Airways. Uno degli aeromobili è già verniciato ed è stato coinvolto di recente in un passaggio a bassa quota che ha attirato attenzione nel settore. La disponibilità iniziale di velivoli da convertire è arrivata soprattutto da Delta Air Lines, ma Mammoth sta modificando anche un 777 200LR di Ethiopian Airlines.
L’aeromobile Ethiopian sarà il primo 777-200LR con portello cargo posteriore inferiore di dimensioni ridotte a essere sottoposto alla conversione. La configurazione richiede interventi specifici nella zona posteriore della fusoliera, parte del pacchetto di modifica sviluppato dall’azienda.
Mammoth concentra intanto le risorse sul prototipo del Boeing 777-300ERMF a Fort Worth. Tarpley prevede il primo volo entro ottobre e indica il primo trimestre del 2027 come obiettivo per la certificazione. Un secondo 777 300ER è già in attesa di entrare in lavorazione.
L’azienda lavora anche sulla riduzione dei tempi di trasformazione. Il target è scendere a circa 180 giorni per aeromobile e raggiungere una produzione annua compresa tra 16 e 18 conversioni. A Fort Worth Mammoth realizza i grandi portelloni cargo del ponte principale, più larghi di quelli impiegati sul Boeing 777F di produzione. La capacità potenziale indicata dalla società è di 24 portelloni all’anno.
Il Boeing 777 200LR offre un bacino limitato: Boeing ne ha costruiti circa 60 nella configurazione passeggeri. Mammoth prevede di convertire una parte rilevante della flotta disponibile. Il 777 300ER dovrebbe assumere un peso crescente nel portafoglio ordini, grazie alla maggiore disponibilità di aeromobili e alle dimensioni del mercato potenziale.
La società non intende invece proporre una conversione per il Boeing 777-200ER. Secondo Mammoth, il vantaggio di peso del modello non compensa costi di modifica sostanzialmente simili a quelli richiesti per le altre varianti del 777.
The Flying Guru
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