Un Pilatus PC-6 immatricolato in Germania è precipitato il 28 giugno poco dopo il decollo dall’aeroporto di Nancy Essey, nel nord est della Francia. Il bilancio comunicato dal ministro dei Trasporti Philippe Tabarot è di 11 vittime. Sul luogo dell’incidente si sono recati lo stesso Tabarot e il ministro dell’Interno Laurent Nunez.
L’aereo coinvolto è un Pilatus PC-6 con marche D-FIPS. Lo ha identificato la BEA, l’agenzia francese che si occupa delle inchieste per la sicurezza del trasporto aereo, che ha inviato i propri investigatori sul sito. Si tratta di un velivolo turboelica monomotore largamente impiegato nelle attività di paracadutismo per la sua capacità di operare su piste corte e per la configurazione adatta ai lanci.
Secondo la prefettura di Meurthe et Moselle, il velivolo civile era decollato da Nancy Essey. I dati preliminari indicano che l’aereo avrebbe iniziato la corsa da un’intersezione situata circa a metà della pista 21, dopo essere atterrato pochi minuti prima. Subito dopo il decollo avrebbe avviato una virata a sinistra, per poi cadere accanto alla Rocade Sud Est, nelle vicinanze di Tomblaine e dell’area urbana di Nancy.
Il sindaco di Tomblaine, Hervé Feron, ha riferito ai media che l’aereo stava salendo prima dello schianto. Ha anche precisato che il velivolo è caduto vicino a una pista ciclabile, senza colpire edifici residenziali e senza provocare danni a terra oltre all’impatto dell’aeromobile.

Le condizioni meteo registrate a Nancy attorno alle 11:00 indicavano una temperatura di 33°C. La Francia sta attraversando da alcuni giorni una fase di caldo anomalo. I dati disponibili non segnalano fenomeni meteorologici avversi al momento dell’incidente. Nelle operazioni con piccoli turboelica, temperature elevate possono ridurre le prestazioni in decollo, in particolare su piste brevi o con carichi elevati, ma le cause dell’evento non sono state accertate.
Nancy Essey è uno scalo di dimensioni contenute, utilizzato per aviazione generale, scuola di volo e attività sportive aeree. Non fa parte del network principale del trasporto commerciale francese, dominato nell’area dalla piattaforma di Metz Nancy Lorraine per il traffico di linea e da altri aeroporti regionali del Grand Est. L’incidente non ha implicazioni dirette sulla capacità del mercato passeggeri di linea, ma richiama l’attenzione sul segmento dell’aviazione specializzata, che comprende lavoro aereo, formazione e paracadutismo.
Il Pilatus PC-6, noto anche come Porter, è un modello svizzero entrato in servizio negli anni 1950 e rimasto per decenni un riferimento nelle operazioni utility. La flotta mondiale è impiegata in missioni molto diverse: trasporto leggero, voli in ambienti montani, evacuazioni e lanci paracadutistici. In Europa molti esemplari operano con piccoli operatori privati e aeroclub, spesso in cicli intensi durante la stagione estiva.
L’inchiesta della BEA dovrà ricostruire profilo di volo, peso al decollo, configurazione del velivolo, stato tecnico e dinamica degli ultimi secondi. Tra gli elementi che verranno verificati ci sono il punto di inizio della corsa di decollo, la traiettoria iniziale e la rapidità con cui l’aereo è entrato in virata dopo il distacco da terra.
L’incidente arriva a due settimane da un altro schianto che ha coinvolto un aereo per paracadutismo nel Missouri, avvenuto anche in quel caso quasi subito dopo il decollo. Anche se i due eventi si collocano in contesti operativi diversi, la vicinanza temporale riporta al centro un comparto che utilizza aeromobili robusti ma spesso datati, con profili di missione ripetitivi e margini operativi stretti nelle fasi più delicate del volo.
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