Agosto 2025 si è chiuso con numeri record per il trasporto aereo globale. Secondo i dati diffusi ieri da IATA (International Air Transport Association), il traffico passeggeri (misurato in RPK, Revenue Passenger Kilometers) è cresciuto del 4,6% rispetto allo stesso mese del 2024, superando il +4,1% registrato a luglio. Il coefficiente di riempimento (PLF) ha raggiunto il livello più alto mai registrato: 86%.
La spinta principale arriva dai mercati internazionali, cresciuti del 6,6% su base annua. Le compagnie dell’Asia Pacifico hanno guidato la ripresa con un +9,8%, sostenute soprattutto dalla domanda proveniente da Cina (+11,8%) e Giappone (+12%). A livello globale, l’incremento del traffico internazionale ha rappresentato l’87% della crescita totale di agosto.
In aumento anche i vettori latinoamericani (+9,0%), quelli mediorientali (+8,2%) e africani (+7,1%). Le compagnie europee hanno registrato un +5,3%, con un load factor medio dell’87,2%, mentre il Nord America resta fanalino di coda con un modesto +1,8%.
Il traffico domestico ha invece segnato un incremento limitato al +1,5% annuo, in linea con luglio. Gli Stati Uniti hanno registrato un calo dello 0,2%, confermando un trend negativo che dura da otto mesi consecutivi. Cina e India sono cresciute rispettivamente del 3,4% e dello 0,4%, mentre il Brasile ha segnato la performance migliore a livello mondiale con un +12,7%, trainato da incentivi governativi al turismo. In Giappone la domanda interna ha toccato un nuovo massimo storico con un load factor del 89,6%.
L’Africa si distingue come area a più rapida crescita con un +8,9% complessivo. Seguono Medio Oriente (+8,4%) e America Latina (+7,5%). L’Asia Pacifico contribuisce per il 44% all’aumento netto degli RPK globali, confermando il suo ruolo di locomotiva del settore. L’Europa ha registrato un +4,2%, mentre il Nord America è rimasto quasi fermo (+0,5%), penalizzato dal rallentamento del mercato domestico.
Il coefficiente di riempimento più alto appartiene alle compagnie europee (87,9%), seguite da quelle nordamericane (85,6%) e asiatiche (85,9%). L’Africa resta sotto media con l’80,2%, ma per la prima volta ha superato la soglia dell’80%.
Il numero di voli programmati a livello globale è cresciuto dell’1,7% in agosto e IATA prevede ulteriori aumenti: +1,2% a settembre e +3,4% a ottobre. Questi dati confermano una domanda solida, trainata soprattutto dai flussi internazionali, mentre il segmento domestico continua a mostrare segnali contrastanti.
The Flying Guru
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