Airidea cambia operatore prima di decollare: dentro c’è Luxwing e con essa cambia tutto

Quando a febbraio Airidea si era presentata in Sala Trasparenza, il numero che faceva il giro dei comunicati era diciotto: i posti a bordo dei BAe Jetstream 32 di AIS Airlines, il vettore olandese di Lelystad indicato come operatore aereo del progetto. Due mesi dopo, sul sito del partner che oggi compare al posto di AIS, la mappa posti caricata nel booking engine non mostra né un Jetstream 32 né alcun aeromobile presente nella flotta dichiarata del nuovo partner. Mostra un Saab 340. Tra l’annuncio e la prima data di vendita è cambiato l’operatore, ma è anche emersa una zona grigia che a oggi nessuno ha chiarito: chi materialmente farà volare quegli aerei.

Cosa è successo tra marzo e aprile

Il primo segnale era arrivato il 21 marzo, quando VolaGenova aveva notato che dal sito di Airidea era sparito ogni riferimento ad AIS Airlines: al suo posto era apparsa la dicitura “powered by Luxwing“, con il logo del vettore maltese (base a Birkirkara, fondato nel 2011 da cinque ex piloti Alitalia rimasti senza posto dopo il crack del 2008) inserito nella sezione partner e sponsor. Nessun comunicato ufficiale aveva accompagnato la sostituzione, e per oltre un mese il dossier è rimasto in una zona grigia.

Il secondo segnale, decisivo, è arrivato il 25 aprile: VolaGenova ha pubblicato in anteprima orari, prezzi e numeri di volo della prima fase, indicando il 1° giugno 2026 come data di partenza. I voli risultano già aperti alla vendita sul sito di Luxwing (ticket.fly.luxwing.com) e tutti i numeri di volo sono nel formato BN2xxx. Il prefisso non è una scelta di branding: BN è il codice operativo IATA assegnato a Luxwing dal 2011, ed è quello con cui i voli vengono caricati nei sistemi di prenotazione e nei piani di volo. Tradotto: dal punto di vista regolamentare, chi vola da Genova vola Luxwing, con AOC maltese.

Il problema dell’aeromobile

La sostituzione di AIS con Luxwing aveva aperto una domanda implicita sul tipo di aereo. AIS opera tre BAe Jetstream 32 da diciotto posti, costruiti tra il 1989 e il 1990. Luxwing in flotta non ha Jetstream 32: la sua flotta dichiarata si compone di una trentina di business jet di varie classi e di tre Dash 8-Q400 da settantotto posti acquisiti tra il 2023 e il 2024 dopo la fine del contratto con SkyAlps, gli stessi con cui Luxwing ha operato per HelloFly sulle rotte Lampedusa e Pantelleria. La conclusione apparentemente naturale era che Airidea avrebbe operato con i Q400, accettando il salto da diciotto a settantotto posti come prezzo del cambio di operatore.

Il booking engine smentisce questa lettura. Selezionando un volo Genova-Bergamo sul sito ticket.fly.luxwing.com e arrivando alla pagina di selezione del posto, si trova una mappa cabina di undici file con configurazione 1-2: sedile A in singolo sul lato sinistro, sedili B e C accoppiati sul lato destro, con uscite di emergenza che separano la fila 5 dalla fila 6. Trentaquattro posti totali. Quella configurazione è la firma inconfondibile del Saab 340, turboelica svedese prodotto tra il 1983 e il 1999, oggi in servizio con poco più di sessanta operatori nel mondo. Non è un Q400, e non è un Jetstream 32. È un terzo aeromobile, e non figura tra quelli dichiarati nella flotta Luxwing.

Chi opera materialmente i voli?

A oggi nessuna comunicazione di Airidea o di Luxwing chiarisce questo punto. Se l’aereo non è di Luxwing, l’aereo arriva da qualcun altro – e qui faccio un esercizio meramente speculativo – sarà probabile una catena ACMI a tre livelli che vede Airidea come brand commerciale italiano, Luxwing come partner contrattuale e operatore di facciata sul sistema di prenotazione, e un terzo soggetto come vettore tecnico effettivo?

Il candidato più plausibile, per disponibilità di mercato e per precedenti operativi italiani, è RAF-Avia, vettore lettone basato a Riga.

RAF-Avia opera Saab 340 in configurazione passeggeri da 33 e 36 posti, e nell’aprile 2024 ha annunciato attraverso il broker cipriota Zela Aviation la disponibilità di un Saab 340 per ACMI charter basato in Sud Europa. In Italia ha già una storia operativa documentata: dal dicembre 2023 ha operato in wet-lease per Aeroitalia sulla rotta Bergamo-Roma Fiumicino con un Saab 340 da trentaquattro posti (immatricolazione YL-RAL), e prima ancora aveva volato per la virtual airline GoToFly da Forlì. La coincidenza tra la configurazione mostrata nel booking engine Luxwing (undici file, 1-2, trentaquattro posti) e quella standard RAF-Avia è forte, ma resta un’ipotesi finché non si vedrà l’aereo effettivamente sulle rotte: nessuna fonte conferma oggi un contratto Luxwing-RAF-Avia per il network Airidea.

Cosa cambia rispetto al progetto presentato in Sala Trasparenza

A febbraio Airidea era stata raccontata come progetto di regional air mobility: voli brevi su aerei piccoli, esperienza vicina all’aviazione executive, ottanta posti settimanali per rotta su una flotta da diciotto sedili, prezzo fisso. Quel che oggi è in vendita su Luxwing è un wet-lease su rotte di linea con prefisso BN, prezzi medio-alti (tra 150 e 285 euro a tratta), un aeromobile da trentaquattro posti operato da un terzo non dichiarato. La capacità è quasi raddoppiata, il modello industriale è opaco, e il rapporto tra promessa commerciale e prodotto effettivo dovrà essere verificato con i dati delle prime settimane di operazioni.

L’operativo del 1° giugno conferma alcune scelte di rete coerenti con l’annuncio di febbraio (Trieste con voli mattino e sera tre giorni la settimana resta la rotta principale, coerente con il servizio navetta Genova-Monfalcone pensato per Fincantieri) e ne corregge altre: delle dodici destinazioni di febbraio sono uscite Aosta, Cuneo, Albenga, Ajaccio, Milano, Rimini diretta e Oristano (quest’ultima era partner istituzionale del progetto), sono entrate Firenze e Perugia, e Foggia compare come rotta limitata a luglio e agosto. Le rotte non genovesi (Bergamo-Perugia, Bergamo-Rimini, Foggia-Perugia) lasciano intendere un tentativo di rotazione efficiente del singolo aeromobile.

I nodi che restano aperti

Tre punti restano senza risposta a quaranta giorni dal debutto: l’identità del vettore tecnico che opererà materialmente i Saab 340 con prefisso Luxwing; lo stato delle interlocuzioni con LigurCapital, annunciate a febbraio come canale di ingresso di capitale istituzionale; e il ruolo dell’aeroporto di Oristano, che a febbraio compariva come partner del progetto e nell’operativo del 1° giugno non figura.

Il 1° giugno sarà la data di verifica. Da quel momento sarà possibile osservare ciò che oggi non si può documentare con dati primari: la registrazione effettiva dell’aeromobile sulle rotte BN2xxx, la livrea sotto cui volerà, e se la struttura ACMI a più livelli reggerà i carichi di rotazione richiesti dall’operativo. Quel che si può dire oggi, con i documenti pubblici alla mano, è che Airidea arriva al debutto con un’architettura industriale diversa da quella presentata in Sala Trasparenza, e con almeno un soggetto operativo non ancora dichiarato.

The Flying Guru

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