American Airlines ha scelto Starlink come nuovo fornitore di connettività di bordo e inizierà a installare il servizio Wi-Fi sui suoi Airbus narrowbody dal primo trimestre del 2027. La compagnia di Fort Worth presenta il piano come una “ampia modernizzazione dell’esperienza di volo” sui velivoli a corridoio singolo, con l’obiettivo di estendere l’upgrade a 500 Airbus della flotta, inclusi i nuovi A321neo e A321XLR in consegna.
L’intervento riguarderà quindi gran parte della flotta single-aisle Airbus del vettore, mentre gli aeromobili Boeing resteranno esclusi. American Airlines non prevede infatti l’installazione di Starlink sui 737 né sui widebody 787 e 777, senza però chiarire le ragioni della scelta. Una volta operativo, il sistema consentirà ai passeggeri di accedere a streaming, navigazione web e comunicazioni in tempo reale durante il volo.
Secondo la compagnia, la rete Starlink, basata su migliaia di satelliti in orbita terrestre bassa, è in grado di offrire connettività multi-gigabit agli aerei tramite l’Aero Terminal, con una capacità che può arrivare fino a 1 Gbps per antenna. Si tratta di un passaggio rilevante in una fase in cui i vettori nordamericani stanno investendo sempre più sulla qualità del prodotto premium e dei servizi digitali per attrarre la clientela a più alto valore.
Dal 2024 Starlink ha accelerato la propria presenza nel mercato del Wi-Fi di bordo e ha già convinto numerose compagnie del Nord America, tra cui United Airlines, Air Canada, Alaska Airlines, Hawaiian Airlines, Southwest Airlines, WestJet e il vettore charter JSX. Con la decisione di American, tra i grandi operatori statunitensi resta fuori soprattutto Delta Air Lines, che a marzo ha invece selezionato il servizio LEO di Amazon come provider dati per il Wi-Fi a partire dal 2028.
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