JetBlue punta ad aprire il suo primo collegamento con il Venezuela con un volo nonstop tra Fort Lauderdale e Caracas. La compagnia ha annunciato il 28 maggio 2026 l’intenzione di avviare, entro la fine dell’anno, il servizio tra il Fort Lauderdale-Hollywood International Airport (FLL) e il Simón Bolívar International Airport (CCS) di Maiquetía, utilizzando Airbus A320.
L’avvio della rotta resta però subordinato all’approvazione delle autorità e al completamento degli altri passaggi necessari per operare nel Paese. I biglietti, ha precisato il vettore, dovrebbero essere messi in vendita nei prossimi mesi. “Fort Lauderdale continua a essere il gateway di JetBlue per i Caraibi e l’America Latina, e riteniamo che ci sia una significativa opportunità di espandere la nostra presenza nella regione con il previsto servizio per Caracas”, ha dichiarato Dave Jehn, Vice President, Network Planning and Airline Partnerships di JetBlue.
La nuova rotta guarda in particolare alla domanda dei passeggeri che viaggiano per visitare amici e parenti, con un’attenzione specifica alla numerosa comunità venezuelana nel Sud della Florida. Secondo la compagnia, i viaggiatori in partenza da Caracas potranno inoltre sfruttare Fort Lauderdale come punto di connessione verso il resto del network JetBlue. A bordo degli Airbus A320 saranno disponibili Fly‑Fi gratuito, intrattenimento seatback e snack e bevande inclusi.
Il collegamento per Caracas si inserisce nell’ultima fase di espansione di JetBlue a Fort Lauderdale. Per l’estate 2026 il vettore prevede quasi 130 partenze giornaliere dallo scalo, dopo aver annunciato il più ampio operativo mai programmato sull’aeroporto, con 11 nuove destinazioni e più frequenze su rotte esistenti negli Stati Uniti, in America Latina e nei Caraibi. Con l’ingresso su Caracas, JetBlue si affiancherebbe ad American Airlines tra i vettori statunitensi attivi sul Venezuela, mentre anche United dovrebbe tornare a operare nel Paese più avanti nel 2026.
Foto in apertura: formulanone su Wikimedia (licenza CC BY-SA 2.0, via Openverse).
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