Un volo American Airlines diretto in California ha infatti vissuto un imprevisto piuttosto insolito nel weekend: i piloti si sono ritrovati chiusi fuori dalla loro stessa cabina, e per rientrare è servito un tecnico della manutenzione, salito sull’aereo e infilatosi all’interno attraverso un finestrino laterale.
È successo domenica mattina all’aeroporto di Dallas-Fort Worth (DFW), a bordo del volo AA2140, un Boeing 737 MAX 8 in partenza alle 10:15 verso il Monterey Regional Airport.
Le porte blindate delle cabine di pilotaggio sono progettate (secondo i protocolli di sicurezza introdotti dopo l’11 settembre) proprio per tenere fuori le persone, quindi non c’era modo di aprirle dal lato del terminal una volta scattata la serratura.
Il personale ha chiarito ai passeggeri che non si trattava di chiavi smarrite o di un guasto elettronico: il pesante chiavistello meccanico si era semplicemente inceppato in posizione chiusa, con la cabina vuota.
Senza alternative dall’interno, la compagnia ha chiamato una squadra di manutenzione per mettere in atto un piano di riserva tanto scenografico quanto previsto dalle procedure.
Sfruttando il sistema di apertura esterna del finestrino di cui è dotato il 737, un tecnico è riuscito a sbloccare dall’esterno il finestrino laterale del primo ufficiale. Scivolato attraverso l’apertura fin dentro la cabina, il meccanico ha potuto liberare manualmente la serratura interna bloccata.
Una volta dentro, i tecnici hanno lubrificato a fondo il meccanismo del chiavistello e testato la porta più volte, per essere certi che non si bloccasse di nuovo in volo.
Il comandante ha poi preso la cosa con ironia durante gli annunci prima della partenza. Secondo i passeggeri, ha ringraziato tutti per la pazienza con quella “porta che si inceppa”, scherzando sul fatto che la manutenzione “l’aveva lubrificata per bene” così da poter finalmente partire in sicurezza.
The Flying Guru
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