Singapore Airlines: utili in calo del 57%, pesa Air India

Singapore Airlines chiude l’esercizio 2025-26 con un utile netto in forte calo, ma la lettura dei conti è meno lineare di quanto sembri. Il gruppo ha registrato un utile netto di S$1,184 miliardi, in diminuzione del 57,4% rispetto ai S$2,778 miliardi dell’anno precedente. Il dato è stato condizionato soprattutto da 2 elementi: l’assenza del guadagno contabile straordinario legato alla fusione tra Air India e Vistara, e il peso delle perdite di Air India nei conti del gruppo.

Singapore Airlines resta forte sul piano industriale

Il punto centrale è questo: Singapore Airlines non ha perso forza nel proprio business principale. Il gruppo SIA ha aumentato i ricavi del 5%, arrivando a S$20,522 miliardi, e ha portato l’utile operativo a S$2,375 miliardi, con una crescita del 39% rispetto all’anno precedente. SIA e Scoot hanno trasportato 42,4 milioni di passeggeri, in crescita del 7,7%, con un load factor dell’87,7%.

Il problema si è manifestato sotto la linea dell’utile operativo. Nel 2024 Singapore Airlines aveva contabilizzato un guadagno non monetario di S$1,098 miliardi legato al completamento della fusione tra Air India e Vistara. Quel beneficio non si è ripetuto nel 2025-26. In parallelo, SIA ha contabilizzato per l’intero esercizio la propria quota delle perdite di Air India, mentre nell’anno precedente il contributo era riferito solo a 4 mesi.

Air India diventa il nodo dei conti di Singapore Airlines

Singapore Airlines possiede il 25,1% di Air India Group. La compagnia indiana resta una componente strategica della visione multi hub del gruppo, ma nel breve periodo sta pesando sui risultati. Secondo Reuters, Air India Group ha registrato una perdita annua di 2,8 miliardi di dollari nell’esercizio 2025-26; Times of India cita invece stime superiori a 22.000 crore di rupie. Le cifre indicano una pressione rilevante, anche se le fonti usano basi valutarie e contabili diverse.

Le difficoltà indicate da SIA riguardano vincoli di supply chain, restrizioni dello spazio aereo, limitazioni sui mercati del Medio Oriente e prezzi elevati del carburante. Il gruppo ha comunque confermato il sostegno al programma pluriennale di trasformazione di Air India insieme a Tata Sons, citando progressi sul rinnovo della flotta, sui retrofit degli aeromobili, sull’esperienza cliente e sul miglioramento delle prestazioni aziendali.

Il carburante resta il rischio principale

Il quadro per il 2026-27 resta esposto alla volatilità geopolitica. Singapore Airlines segnala che il conflitto in Medio Oriente ha avuto un impatto immediato sui prezzi del jet fuel, più che raddoppiati dall’inizio della crisi secondo il comunicato del gruppo. L’effetto pieno sui conti non è ancora stato assorbito, perché le fatture del carburante sono normalmente registrate con un certo ritardo. SIA e Scoot hanno aumentato le tariffe, ma il gruppo precisa che questi adeguamenti non compensano interamente il rincaro del carburante.

Il dato da tenere distinto è quindi doppio: Singapore Airlines continua a produrre ricavi record e un utile operativo in crescita, ma l’utile netto è stato colpito dalla normalizzazione dopo il maxi effetto contabile della fusione Vistara Air India e dalla piena esposizione alle perdite di Air India. La vicenda mostra quanto il mercato indiano sia strategico, ma anche quanto possa diventare oneroso nel pieno di una trasformazione industriale ancora incompleta.

The Flying Guru

Vuoi capire subito il punto centrale di questo articolo?

Topic

VAI
SOSTIENI IL PROGETTO

Ti è utile quello che leggi?

FalcoVBS è un lavoro portato avanti per passione, senza ritorni economici diretti. Se ne apprezzi il valore, il tuo supporto aiuta a tenerlo vivo, indipendente e sostenibile nel tempo.

Offrimi un caffè

C'è altro da leggere

VAI
Html code here! Replace this with any non empty raw html code and that's it.

Topic

VAI