Ci siamo: dopo il rinvio di ieri, oggi SpaceX ci riprova con il lancio della missione Crew-11, l’undicesima rotazione operativa con equipaggio verso la Stazione Spaziale Internazionale a bordo della navicella Crew Dragon. L’appuntamento è per il pomeriggio italiano: il decollo è previsto alle 17:43 CEST dal Launch Complex 39A del Kennedy Space Center, in Florida.
Il primo tentativo era stato interrotto a soli 80 secondi dal via, quando un banco di nubi troppo vicino alla traiettoria del Falcon 9 ha costretto i tecnici a interrompere il conto alla rovescia. Una decisione drastica ma necessaria: le regole meteo NASA e SpaceX non lasciano margini, e l’obiettivo è sempre e soltanto la sicurezza dell’equipaggio.
Un equipaggio internazionale per Crew-11
A bordo ci sono quattro astronauti provenienti da tre diverse agenzie spaziali. La comandante è Zena Cardman, al suo primo volo, così come il collega russo Oleg Platonov, inviato da Roscosmos. A completare l’equipaggio ci sono il veterano Mike Fincke, pilota con già tre missioni alle spalle per la NASA, e il giapponese Kimiya Yui, specialista di missione per JAXA. Un team che rappresenta perfettamente lo spirito internazionale della ISS, anche in tempi in cui le relazioni geopolitiche non sono certo delle più distese.
Per Cardman e Platonov sarà l’inizio di un’esperienza lunga: resteranno a bordo della stazione tra i sei e gli otto mesi, alternandosi ai colleghi di Expedition 73 e 74.
Una missione che fa notizia
Non è solo un lancio “di routine”, se mai si può chiamarlo così. Crew‑11 segna infatti una prima assoluta nella storia delle dirette spaziali: la missione sarà trasmessa anche su Netflix, oltre che sui canali ufficiali NASA+, su YouTube e persino su Amazon Prime Video. Un’apertura che dimostra quanto lo spazio stia diventando non solo scienza e tecnologia, ma anche intrattenimento globale, capace di raggiungere milioni di persone ben oltre le comunità di appassionati.
NASA e Roscosmos, un tavolo che torna ad aprirsi
In parallelo, Crew‑11 è lo sfondo di un altro evento significativo: a margine del lancio è previsto un incontro tra i vertici di NASA e Roscosmos, il primo dal 2018. Un faccia a faccia che servirà a discutere il futuro della cooperazione, mentre la ISS si avvicina alla fine della sua vita operativa, prevista intorno al 2030. La presenza di Platonov nell’equipaggio ricorda quanto, nonostante le tensioni, la stazione continui a essere uno dei pochi spazi condivisi tra Stati Uniti e Russia.
Il viaggio verso la ISS
Se tutto andrà come previsto, la Crew Dragon attraccherà al complesso orbitante nella mattina del 2 agosto, circa 39 ore dopo il lancio. Da quel momento inizierà ufficialmente la loro missione a bordo, con esperimenti scientifici, manutenzione della stazione e il consueto avvicendamento con l’equipaggio già presente in orbita.
Seguiamo la diretta con aggiornamenti in tempo reale: dal suit‑up degli astronauti fino al momento in cui il Falcon 9 lascerà la rampa di Cape Canaveral. Oggi non è solo un altro capitolo del programma Commercial Crew: è un pezzo di storia che unisce scienza, diplomazia e, per la prima volta, anche il mondo dell’intrattenimento globale.
The Flying Guru
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